Da un mese nessuna traccia di M25: «L’orso forse vittima dei bracconieri»
L’orso immortalato nella zona di Trivigno dalla foto-trappola posizionata dalle guardie provinciali

Da un mese nessuna traccia di M25: «L’orso forse vittima dei bracconieri»

Dal 29 marzo il radiocollare non manda più segnali. Una task force lo sta cercando. La Regione: «Non abbiamo prove, ma temiamo possa avere fatto una brutta fine».

Lo hanno cercato da terra squadre munite di antenne vhs per captare il segnale a corto raggio che il radiocollare è in grado di inviare, oltre a quello satellitare. Si sono persino alzati in volo elicotteri per localizzarlo dall’alto. Uomini della forestale e polizia provinciale hanno battuto palmo a palmo i boschi dell’area compresa tra Sondalo, Stazzona e Villa di Tirano, mentre i colleghi bresciani hanno perlustrato l’altro versante orobico. Ma di M25 nessuna traccia.

Il suo radiocollare ha smesso di inviare segnali all’alba di domenica 29 marzo. «Le ricerche continuano senza sosta. Ma, ad oggi, purtroppo hanno dato tutte esito negativo», dice laconica l’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Maria Terzi. Il giovane esemplare di orso - 4 anni lo scorso gennaio - sembra inghiottito nel nulla da ormai un mese. «Siamo davvero preoccupati - aggiunge - Tutto questo non è normale. Non abbiamo elementi certi, ma non possiamo nemmeno scartare alcuna ipotesi. La mancanza di tracce è misteriosa, soprattutto se si pensa che l’orso è giovane, in salute e in cerca di cibo dopo il lungo letargo».


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