Da Torino a Tirano  E la tangenziale parte
Viale Italia in periodo pre-Covid con il flusso di turisti che attraversa la città, la tangenziale è attesa

Da Torino a Tirano

E la tangenziale parte

L’opera Ancora manca l’ufficialità, ma pare sia l’impresa piemontese Inc ad aver vinto la gara indetta dall’Anas »

Questione di pochissime ore prima del provvedimento ufficiale, ma dovrebbe essere la Inc, società per azioni nata alla fine degli anni Sessanta a Torino, l’aggiudicataria dei lavori della tangenziale di Tirano.

Una realtà attiva e operativa, quella piemontese, che ha realizzato e messo in esercizio alcune tra le più importanti commesse pubbliche italiane sia nel campo stradale (ove spiccano le varianti Anas di Cesana e Claviere e il Macrolotto n. 2 dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria), sia in quello ferro-tranviario (la tranvia di Palermo, già in esercizio ed il passante ferroviario di Palermo).

L’impresa è impegnata anche nel settore delle concessioni autostradali, con il finanziamento e la costruzione della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta, un asse viario di circa 100 chilometri all’interno di un territorio ricco e rigoglioso come quello delle province di Vicenza e Treviso che, con il suo valore di circa 2,3 miliardi di euro, contribuisce a conferire all’azienda un portafoglio ordini di tutto rispetto nel panorama nazionale ed internazionale.

Dunque potrebbe profilarsi un nome di spicco - oltre che ben radicato sul territorio - per il maxi appalto di Anas per la “Accessibilità Valtellina - Lotto 4: nodo di Tirano” suddiviso in tratta “A”, ovvero svincolo di Bianzone - svincolo La Ganda, e tratta “B” svincolo La Ganda-Campone in Tirano e relativo servizio di monitoraggio ambientale.

«Anche io informalmente ho ricevuto tale informazione, ma attendiamo con speranza il provvedimento ufficiale - le poche parole del sindaco, Franco Spada -. La mia attesa è quella di poter vedere, dopo tanto tempo, l’inizio dei lavori per cui la nostra comunità ha aspettato tanto».

E, se la notizia fosse confermata nel giro di breve, è molto probabile che la tempistica - da tutti prevista e annunciata - sia rispettata con l’apertura del cantiere e l’inizio dei lavori entro la fine del 2021.

L’importo dei lavori a base di appalto è di 136.209.777 euro, così composto: 126.730.355 euro per lavori da eseguire, 1.470.610 euro per il piano di monitoraggio ambientale, 407.407 euro per oneri relativi al protocollo di legalità non assoggettati a ribasso, 7.601.404 euro per oneri relativi alla sicurezza non assoggettati a ribasso. La categoria prevalente del bando è costituita dalla costruzione delle strade per l’importo di 83.195.449 euro cui si aggiungono ulteriori categorie (opere nel sottosuolo, acquedotti, gasdotti, opere di irrigazione, impianti di trasformazione alta-media tensione, impianti tecnologici, opere di ingegneria naturalistica, opere di impermeabilizzazione, segnaletica stradale non luminosa).

L’intervento si pone l’obiettivo di migliorare i livelli di servizio e di sicurezza della circolazione, riducendo i tempi di percorrenza e separando i traffici di media percorrenza da quelli urbani nell’area di Tirano, anche in prospettiva delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.


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