Da giovedì si vaccina   chi ha più di 80 anni  Ma restano i dubbi
Le vaccinazioni degli over 80 dovrebbero partire giovedì ma c’è ancora confusione

Da giovedì si vaccina

chi ha più di 80 anni

Ma restano i dubbi

Ci si può prenotare da oggi, sul sito internet, dai medici di famiglia o in farmacia

Ancora poche risposte, ma oggi inizia senza alcun dubbio la pre adesione per la fase 1 ter della vaccinazione anti-Covid, quella dedicata ai cittadini over 80.-

L’inizio della somministrazione, come detto, è previsto per giovedì 18, in anticipo di una settimana rispetto a quanto precedentemente ipotizzato. Ma tutto è ancora avvolto dal mistero.

Stando a quanto comunicato pochi giorni fa dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e dall’assessore al Welfare, Letizia Moratti, in una lettera indirizzata ai cittadini interessati, a partire da domani le cittadine e i cittadini che appartengono alla categoria degli over 80 potranno comunicare al proprio medico o in farmacia la volontà ad essere vaccinati. Sarà sufficiente avere con sé la tessera sanitaria, un numero di cellulare o telefono fisso.

In alternativa, sarà possibile manifestare la propria adesione attraverso la piattaforma online dedicata alla campagna vaccinazionicovid.servizirl.it anche attraverso il supporto di un familiare. In seguito all’adesione il cittadino riceverà, telefonicamente o tramite sms, l’appuntamento per la somministrazione da parte di Asst Valtellina e Alto Lario, somministrazione che prenderà il via da giovedì. Da sabato, alle 13, è attivo per informazioni anche il numero verde 800.89.45.45. Questa fase, denominata 1ter, riguarda 726mila persone in regione, 13.819 in provincia di Sondrio.

Come ha spiegato in commissione sanità al Pirellone il dg Welfare Marco Trivelli, «gli over 80 che non potranno accedere ai punti vaccinali verranno vaccinati a casa con Moderna» dai medici di medicina generale», dalle Usca, Unità speciali di continuità assistenziale, o da medici dell’Esercito.

Questo perché le modalità di conservazione del vaccino Pfizer-BioNtech (in frigo a una temperatura di meno 80 gradi e una durata di sei ore una volta scongelato) potrà essere utilizzato solo nei centri vaccinali, affinché tutto avvenga in sicurezza». L’ipotesi è completare la prima fase della somministrazione entro il 31 marzo e concludere con le secondi dosi nel mese di aprile.

«A livello regionale non abbiamo alcuna informazione ufficiale - afferma il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Sondrio, Alessandro Innocenti - che quotidianamente si confronta con i colleghi lombardi -. Quello che sappiamo sia sulle pre adesioni che sulla somministrazione è quello che dal Pirellone hanno comunicato attraverso la stampa. Sinceramente lo trovo piuttosto inaccettabile, quando verremo avvisati ufficialmente su tutti quegli aspetti organizzativi e importantissimi che riguardano chi sta in prima linea, ossia i medici, in particolare quelli di Medicina generale?».

«Il dialogo con l’Ats della Montagna c’è ed è assolutamente positivo - precisa Marco Donnini, segretario provinciale della Federazione medici di Medicina generale della provincia di Sondrio - ma anche da parte loro non ci sono certezze relative alle procedure per le pre adesioni. Sappiamo che lunedì alle 13 verrà “attivato” il sito per permettere di lasciare i propri recapiti ed essere ricontattati per l’appuntamento» .


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