Crocifissi distrutti, Livigno furiosa: un altro caso indigna Valdidentro
La chiesa di San Rocco a Livigno, punto di riferimento della comunità

Crocifissi distrutti, Livigno furiosa: un altro caso indigna Valdidentro

Sono quello di via Freita bruciato, quello di Vallaccia distrutto con la motosega e quello che si trova all’Alpe Vago, zona Forcola, notizia che si è saputa ieri in tarda serata.

A Livigno tre sono stati abbattuti, ne restano un centinaio. Si tratta dei crocifissi che sono stati presi di mira in questi giorni: quello di via Freita bruciato, quello di Vallaccia distrutto con la motosega e quello che si trova all’Alpe Vago, zona Forcola, notizia che si è saputa ieri in tarda serata.

« Sono gesti inconcepibili per la religiosità che c’è a Livigno- afferma ancora amareggiato e sconcertato per la gravità del significato dei vandalismi il parroco del paese, monsignor Giuseppe Longhini -. Sicuramente non sono stati compiuti da livignaschi. Spero che gli inquirenti risalgano presto agli autori di simili brutti gesti, augurandomi non ne succedano altri».

Intanto anche a Valdidentro c’è chi ha postato su Facebook il vandalismo arrecato ai danni di un crocifisso posto nel parcheggio di Altumeria. Anche qui si tratta di un crocifisso preso di mira, con le braccia del Cristo che sono state spezzate. Nel bosco vicino c’è chi però ha ritrovato i vari pezzi e sicuramente proverà a sistemarlo. Grande l’indignazione che questa notizia ha scatenato nella comunità, con parole di dura condanna verso i responsabili.


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