Crescono i casi attivi  In sette giorni +81%  «Occorre pazienza»

Crescono i casi attivi

In sette giorni +81%

«Occorre pazienza»

Ieri 66 nuovi positivi a fronte di 36 guariti segnale che la diffusione del virus rimane troppo alta

«Purtroppo negli ultimi giorni i casi di positività, nel nostro Comune, sono tornati a salire e, nella serata di martedì, il portale regionale indicava in 48 i positivi a Chiavenna. Dobbiamo continuare a stare attenti, rispettare le regole, con senso di responsabilità e pazienza».

E’ l’incipit del messaggio video diffuso su Facebook, ieri, da Luca Della Bitta, sindaco di Chiavenna, la cui località, da inizio marzo, ha visto aumentare i casi di positività di ben 34 unità, che, sui 48 casi attivi, costituiscono, si intuisce, una grossa fetta. Il totale è di 449 casi Covid da inizio pandemia, pari al 6,13% della popolazione, che, va precisato, è pure un’incidenza bassa rispetto alla media provinciale che è di 6,38.

Ma lo stesso dicasi di Morbegno, i cui positivi, da inizio mese sono balzati in avanti di 50 unità addirittura, sul totale dei 62 attuali casi attivi, di cui, tre ricoverati in ospedale, due ottantenni e un sessantenne, e 59 in isolamento fiduciario. Ancora, 138 i contati in quarantena di cui 61 scolastici, 36 delle Elementari e 25 delle secondarie.

Di un aumento dei casi provenienti, soprattutto, da contatti scolastici, parla anche Omar Iacomella, sindaco di Piuro che, nel suo report consueto del lunedì indicava in cinque i nuovi positivi della settimana per un totale di 12 attivi e 18 persone in quarantena, di cui 14 studenti delle Medie e delle Superiori. Per un totale di 121 persone contagiate da inizio pandemia, il 6,51% della popolazione.

«E’ bensì vero - sottolinea Iacomella - che lo stop forzato delle attività didattiche in presenza può apparire come uno smacco ai sacrifici dei nostri ragazzi, ma è pur vero che, in assenza di queste misure avremmo potuto subire un’impennata dei contagi importante. Attendiamo i prossimi 14 giorni per verificarne la funzionalità».

Intanto, ieri, il numero dei nuovi positivi in provincia di Sondrio, appariva addirittura, dimezzato rispetto a quello dell’altro ieri. Pari a 66, infatti, i nuovi positivi, contro i 111 di martedì, cifra che aveva fatto drizzare le antenne a molti. I guariti ieri erano 36. Il totale dei positivi sale, quindi, a 11.747, di cui 10.796 sul territorio e 951 nelle strutture protette, dato, questo, invariato. Nessun decesso, fortunatamente, nella giornata di ieri, per cui il totale resta a quota 480, mentre si registrano 36 guariti, che portano il complessivo a 9.856.

Variabili che innalzano il dato dei dati, quello che, alla fine, impensierisce di più, qual è il numero dei casi attivi, ieri, saliti a 1.411, rispetto ai 1.381 di martedì, ai 1.322 di lunedì e ai 1.265 di sabato scorso. In pratica uno scostamento di + 146 in quattro giorni.


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