Covid un anno dopo  Da 180 ricoveri a 19  «Grazie ai vaccini»
La dottoressa Chiara Rebucci, a sinistra, con la collega Patrizia Zucchi nell’aprile scorso al Morelli

Covid un anno dopo

Da 180 ricoveri a 19

«Grazie ai vaccini»

Sondalo La responsabile del reparto Chiara Rebucci

Ricoveri in aumento, al centro Covid Morelli di Sondalo, dove i pazienti del reparto per acuti sono saliti dai 13 di una settimana fa ai 19 di ieri. Non un’ottima notizia, certo, che ottima però lo diventa se confrontiamo i numeri quelli dello scorso anno, quando eravamo a quota 180 persone ricoverate.

La differenza

«La situazione è meno tranquilla rispetto a poche settimane fa - sottolinea Chiara Rebucci, responsabile del reparto Covid -, ma se non è disastrosa, è grazie ai vaccini, considerato che non siamo sottoposti ad alcuna particolare misura di restrizione. L’unica differenza rispetto a un anno fa è rappresentata dai vaccini, a dimostrazione dell’importanza di quest’arma per proteggere noi stessi e gli altri. Sappiamo che l’efficacia si riduce trascorsi sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale - conclude - ma la possibilità di fare la terza dose può garantirci tutti, e i dati di Israele sono indicativi, in questo senso».

L’invito che giunge dall’infettivologa, da un anno e mezzo in prima linea contro il Covid, quindi, è a non tentennare ed a rivolgersi direttamente, agli hub vaccinali per ricevere la prima dose, qualora se ne abbia il diritto. Ricordiamo che possono accedere alla prima dose, sempre, senza prenotazione, gli over 60, gli operatori sanitari e socio sanitari, e i ragazzi fra i 12 e i 19 anni.

Su quest’ultima fascia sta insistendo molto Regione Lombardia, perché all’appello mancano ancora 150mila ragazzi. E si tratta di una categoria la cui copertura è molto importante ai fini della prosecuzione della didattica in presenza.

Le persone che aderiscono alla prima dose in questa fase sono poche, ma non pochissime. L’ultimo dato in nostro possesso, quello di giovedì, le indicava in 54 in provincia di Sondrio. Per il periodo non sono poche, tenuto conto che erano aperti sono i centri vaccinali di Sondrio e Villa di Tirano. Il totale dei vaccinati con prima dose in provincia è di 143.339 persone, su un obiettivo di 153.874; siamo quindi ad una copertura del 93,15%. Prima di noi in Lombardia solo Monza e Brianza (93,91%) e Lecco (94,06%).

Per chi volesse vaccinarsi nel fine settimana ricordiamo che sono aperti oggi i poli di Sondrio (dalle 8 alle 18), di Morbegno, Pot, (dalle 14 alle 20), e di Villa di Tirano (dalle 9 alle 12). Domani è aperto Sondalo (dalle 8 alle 14) e nello stesso orario il Pot di Morbegno.

Terze dosi

Quanto alle prenotazioni di terze dosi, si viaggia molto bene sia a livello regionale, sia a livello locale. Da mercoledì notte, cioè dall’apertura delle prenotazioni per i richiami per gli over 40, in Lombardia, si sono prenotati in 371.835 di cui 6.908 in provincia di Sondrio. Il boom da noi, come ovunque, si è avuto giovedì, con 3.666 prenotazioni complessive, mentre ieri a fine pomeriggio eravamo a 1.935, comunque si tratta di un’ottima performance.

Già alcuni medici di medicina generale si apprestano a partire con le somministrazioni a domicilio. E’ il caso di Marco Donnini e Claudio Negrini, medici di base a Tirano ed a Grosotto, Mazzo, Lovero e Tovo. Da giovedì prossimo, partiranno con le somministrazioni della terza dose ai pazienti allettati o impossibilitati a spostarsi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA