Covid, 23 pazienti   in più a Sondalo  E cala l’età dei malati
COVID MORELLI TERAPIA INTENSIVA

Covid, 23 pazienti

in più a Sondalo

E cala l’età dei malati

Due deceduti nel week end, uno è di Morbegno. Sette i ricoverati in terapia intensiva: sei sono uomini. In reparto 87 persone in tutto, 30 provenienti dalle Rsa

La diffusione, a macchia d’olio, del contagio da coronavirus in provincia di Sondrio si legge anche nell’aumentata attività del centro Covid Morelli di Sondalo.

Saliti dai 64 di giovedì scorso, agli 87 di ieri i pazienti Covid ricoverati, di cui sette gravi, per i quali si è reso necessario il trasferimento in Terapia intensiva. Con un picco di ricoveri prodottosi fra sabato e domenica scorsi, per un totale di 13 nuovi pazienti giunti a Sondalo in due giorni, per lo più settantenni, sessantenni e cinquantenni.

Ciò che sfata, qualora ve ne fosse ancora bisogno, il luogo comune del ricovero Covid appannaggio delle fasce più fragili, persone anziane e pluripatologiche.

Due, precisa, Asst Valtellina e Alto Lario, le persone decedute nel fine settimana, fra loro anche l’uomo di 80 anni, del Morbegnese, trasferito nel reparto Covid dopo aver contratto il virus in Medicina, nella prima settimana di ottobre, in seguito al focolaio lì scoppiato fra il personale medico, infermieristico e di supporto. Ha lottato come un leone per alcuni giorni, ma, purtroppo, fra sabato e domenica, il suo cuore ha cessato di battere, per lo strazio della figlia, dei nipoti e dei parenti più stretti.

Netta, va detto, esattamente come accadeva nelle prime settimane dell’ondata Covid di marzo, la predominanza di casi gravi fra gli uomini, tant’è che, ad oggi, in Terapia intensiva sono ricoverati sei uomini e una sola donna, su un totale di 48 pazienti maschi e 39 femmine. Una trentina, infine, i pazienti provenienti dalle case di riposo della nostra provincia, in primis, come sappiamo, dalla Rsa Costante Patrizi di Ponte in Valtellina, ma anche da Roncaglia di Civo e dalla residenza Bernina di Sondrio, molte delle quali, tuttavia, in buone condizioni di salute e vicine alle dimissioni.

Anche se, sottolineano da Asst, altro dato che deve farci tenere le antenne ben alzate, fra i pazienti ricoverati ieri, sette in tutto, tutti valtellinesi, non vi sono anziani delle Rsa. Quanto, infine, al personale dedicato, sono 11 i medici in servizio al Covid di Sondalo, tre i reparti al completo e altri sono in allestimento.


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