Corsa al vaccino  In soli tre giorni  prenotano in mille
L’ingresso di una farmacia

Corsa al vaccino

In soli tre giorni

prenotano in mille

Categorie a rischioAltre 250 richieste giunte online

L’Asst: «Chiediamo a tutti di portare un po’ di pazienza»

Mai come quest’anno è corsa al vaccino antinfluenzale. Più di mille le prenotazioni telefoniche già fissate, in tre giorni, da lunedì a ieri, in Asst Valtellina e Alto Lario, oltre a 250 richieste pervenute online allo stesso indirizzo.

I numeri

Numeri che rendono l’idea di quanto sia ambita la classica punturina al braccio da parte delle persone che appartengono alle categorie a rischio, a partire da pazienti affetti da particolari patologie e immunodepressi, donne in gravidanza, ultra 65enni, e, da quest’anno, anche ultra 60enni e bambini dai 2 ai 6 anni. Senza dire degli ospiti delle case di riposo e delle residenze sanitarie per disabili, degli operatori sanitari e di tutti coloro che hanno diritto alla vaccinazione offerta dal servizio sanitario nazionale in quanto appartenenti alle forze dell’ordine o a corpi che sovrintendono a settori di pubblica utilità.

A parte le persone ricoverate, ospedalizzate e agli operatori della sanità ed agli appartenenti alle forze dell’ordine, tutti gli altri quest’anno debbono prenotarsi per potersi sottoporre alla vaccinazione, dato che i centri vaccinali allestiti da Asst, a Bormio, Chiavenna, Chiesa in Valmalenco, Dongo, Livigno, Morbegno, Sondrio e Tirano, e operativi dal 3 novembre prossimo, devono essere raggiunti in modo scaglionato. Al pari dei medici di medicina generale e dei pediatri di famiglia che si sono resi disponibili a effettuare la vaccinazione nei loro ambulatori e che rispondono, in provincia di Sondrio, al 97% del totale. Nessuna corsa ad accaparrarsi il posto è possibile. Occorre telefonare, sia ai centri vaccinali Asst sia ai medici e ai pediatri, e “mettersi in nota”.

«Chiediamo a tutti di portare un poco di pazienza perché le linee telefoniche, purtroppo, possono anche risultare intasate tant’è la richiesta - dicono da Asst -. Vale la pena sottolineare, tuttavia, che anche se occorre telefonare per prenotarsi e anche se i vaccini non sono, ancora, materialmente arrivati, sono attesi a breve e la somministrazione è garantita a tutti gli aventi diritto».

Asst, in poche parole, raccomanda la prenotazione, ma chiede di farla anche in relativa tranquillità, in modo da non restare per troppo tempo appesi al telefono. Tutt’al più è possibile prenotarsi online, accedendo al sito internet aziendale www.asst-val.it e compilando il format apposito. Dopodiché si viene richiamati per fissare l’appuntamento.

Ricordiamo che i numeri telefonici da contattare sono, per Bormio e Livigno, il 329.6605926, il lunedì e il giovedì, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30, per Tirano, lo 0342.707213, il mercoledì e il venerdì, al medesimo orario dell’Alta Valle, per Sondrio e Chiesa in Valmalenco, lo 0342.555578, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 11 e dalle 14 alle 15, per Morbegno, lo 0342.643392, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, per Chiavenna, lo 0343.67310, il lunedì, il martedì e il venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, e per Dongo, lo 0344.973519 il lunedì e il venerdì dalle 8 alle 12.30 e il giovedì dalle 13 alle 16.30.

Le date

Giorni e orari riferiti alle prenotazioni e non alle aperture degli ambulatori per fare la vaccinazione, in quanto queste verranno comunicate in seguito da Asst e partiranno, come detto, dal 3 novembre.

Prima di questa data, invece, è lecito pensare possa partire la campagna vaccinale negli ambulatori dei medici di medicina generale, perché potranno recarsi nelle farmacie a ordinare i quantitativi loro assegnati a partire da lunedì prossimo, 19 ottobre. Entro il giorno successivo dovrebbero entrare in possesso del primo stock, e da lì in poi organizzare i turni nel proprio ambulatorio. Per i pediatri, invece, il primo giorno utile per gli ordinativi è il 16 novembre.


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