Coppa del mondo senza  Rai  Crosio: «È una vergogna»
Il vincitore dello slalom, Hirscher, con i ragazzi dello Sci club S. Caterina

Coppa del mondo senza Rai

Crosio: «È una vergogna»

Il senatore leghista è in commissione vigilanza: «La Tv di Stato scialacqua i nostri soldi»

Santa Caterina “conquista” la Coppa del mondo di sci, con tre gare nel giro di una settimana, ma per la Rai non basta per una copertura dell’evento con una troupe inviata sul posto.

Se n’era lamentato l’assessore regionale Antonio Rossi. Torna a parlarne, il giorno dopo, il senatore valtellinese Jonny Crosio, Lega: «Uno sforzo straordinario di Valfurva e del resto della Provincia, il sostegno della Regione Lombardia, uno spettacolo sportivo di interesse mondiale non sono bastati a Santa Caterina per meritarsi un servizio giornalistico quantomeno sufficiente dalla Rai, la televisione di Stato, che scialacqua i nostri soldi per il Capodanno a Matera ma che non investe per la promozione del turismo. La Coppa del Mondo di sci alpino era una grande occasione con i due slalom assegnati alla Valtellina, oltre all’ormai classica discesa libera di fine anno, ma la Rai non l’ha colta retrocedendola a evento di serie B e offrendo una trasmissione di una pochezza giornalistica imbarazzante. E questo sarebbe il servizio pubblico? Bene ha fatto l’assessore regionale Antonio Rossi a evidenziare il disinteresse della Rai nei confronti delle gare di Santa Caterina».

Crosio è membro della commissione di vigilanza Rai, e si dice pronto a presentare un’interrogazione per chiedere che le gare mondiali di sci alpino e nordico che si svolgono in Italia, veri e propri testimonial per le nostre località di montagna, vengano trasmesse su una delle tre reti generaliste, coma accadeva in passato, e che ogni trasmissione sia preceduta da un servizio di presentazione della località. «È assurdo che la televisione di Stato non colga queste occasioni per sostenere il nostro turismo - conclude - Le immagini vengono diffuse in tutto il mondo e un occhio di riguardo per le nostre località sciistiche sarebbe auspicabile».


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