Cooperativa contadina  Pini è il nuovo presidente
Il brindisi tra i vecchi e i nuovi consiglieri che rimarranno in carica per cinque anni

Cooperativa contadina

Pini è il nuovo presidente

«Avremo una collaborazione molto stretta con la latteria turnaria

Pagheremo di più gli animali ai nostri soci per garantirci il conferimento»

Fumata bianca per la cooperativa contadina carni di Grosio che da ieri ha un nuovo presidente ed un nuovo consiglio direttivo (in carica cinque anni) dopo un mese nel quale il direttivo uscente era scaduto.

Come nelle previsioni il presidente è stato nominato Martino Pini “Pedrion”, bancario in pensione. Il nuovo consiglio è composto dal vice presidente Silvano Cusini e dai consiglieri: Massimo Besseghini, Michele Rinaldi (assente perché impegnato in campagna) e da Evaristo Pini.

« Tre sono i cardini del mio programma- ha spiegato il neo presidente-. La prima una collaborazione stretta con la latteria turnaria di Grosio e per questo motivo il suo presidente Silvano Cusini è il mio vice. Per le ragioni sociali che hanno sarà molto difficile arrivare ad una fusione fra cooperativa contadina e latteria turnaria, ma a livello di gestione vogliamo essere vicini. La cooperativa contadina deve diventare un mini punto vendita dei prodotti della latteria. Un altro obiettivo raggiunto era quello di coinvolgere nel consiglio i giovani ed infatti sono entrati i due più giovani allevatori grosini :Massimo Besseghini e Michele Rinaldi. E sono felice per il ritorno dell’amico Evaristo Pini che sarà un importante punto di riferimento».

Pini ha tracciato anche le linee guida: «Faccio i complimenti ai miei predecessori che hanno lavorato molto bene lasciando una situazione di bilancio ottima, ma io voglio una cooperativa più sociale e meno economica. Mi spiego: vogliamo pagare di più gli animali ai soci per avere una garanzia di conferimento. La cooperativa deve fare utili ma moderati, gli utili devono essere ribaltati sul prezzo del bestiame aumentandolo. Ho già parlato con stalle locali che sono pronte a conferire. A settembre o ottobre ci troveremo con questi sette- otto titolari delle stalle più grosse e faremo una verifica. Vogliamo ingrandire il punto vendita e chiederemo al Comune la disponibilità ad affittarci il locale attiguo agli spazi ora utilizzati».

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