Controlli stradali in Italia e Svizzera  Le Polizie “setacciano” la Bregaglia
Il valico di frontiera tra Svizzera e Italia a Castasegna

Controlli stradali in Italia e Svizzera

Le Polizie “setacciano” la Bregaglia

Organizzato un servizio tra la nostra Stradale e la Cantonale grigionese

Operazioni congiunte tra le forze dell’ordine italiane e svizzere per il controllo delle strade di confine.

La Polizia di Stato, con la specialità della Polizia Stradale, congiuntamente alla Polizia Cantonale dei Grigioni ed alle Guardie di Confine Svizzere, ha svolto, nell’intera giornata di mercoledì 23 giugno, un controllo nella zona di frontiera in provincia di Sondrio, sulla strada statale 37 in località Villa di Chiavenna ed in Svizzera sulla strada principale 3b in Valle Bregaglia.

In una giornata sono stati 56 i veicoli controllati sul territorio italiano, tre quelli sanzionati ed è stata anche ritirata una patente di guida. Inoltre, sono state controllate 75 persone. Per quanto riguarda, invece, il territorio elvetico, sono stati controllati 50 veicoli, di questi 8 sono stati sanzionati.

«È ormai chiaro che il controllo stradale ha assunto caratteristiche tali da dovere essere approcciato con equipe specializzate, delle vere task force di carattere multidisciplinare - si legge nella nota della polizia - . Da qui la decisione di un’operazione congiunta, che ha portato importanti risultati».

La Polizia di Stato ha messo in campo quattro pattuglie, una della sezione Polizia Stradale di Sondrio e tre del distaccamento Polizia Stradale di Mese, dotate di particolari software per l’analisi dei tachigrafi, vere e proprie scatole nere dei mezzi pesanti, tanto importanti in quanto permettono di verificare il rispetto dei tempi di guida e di riposo degli autisti professionali, incidendo sensibilmente sulla sicurezza della circolazione; il Reparto cinofili per la ricerca di sostanze stupefacenti e personale della squadra di Polizia giudiziaria della Polizia Stradale di Sondrio per la repressione dei reati correlati alla circolazione. Tutto il dispositivo è stato vigilato dal Reparto Volo della Polizia di Stato, per avere sotto controllo la situazione dall’alto e spostare, così, gli equipaggi in base alle necessità riscontrate.

Da parte Svizzera erano presenti invece due pattuglie della Polizia Cantonale dei Grigioni e due del Corpo Guardie di Confine con la disponibilità di operatori qualificati e mezzi di servizio e strumentazioni all’avanguardia per la ricerca di sostanze stupefacenti e per il rilevamento della velocità da remoto.

L’operazione congiunta con la Polizia Cantonale dei Grigioni rientra nell’ambito delle attività di cooperazione transfrontaliera Italia-Confederazione Svizzera ed ha la finalità di elevare gli standard di sicurezza stradale attraverso un’attività e uno screening massivo dei veicoli circolanti.


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