Contatore dell’acqua nelle case di Lanzada. A spese del Comune
La convenzione è stata sottoscritta nei giorni scorsi

Contatore dell’acqua nelle case di Lanzada. A spese del Comune

Raggiunto l’accordo con la Secam Spa. La spesa complessiva sarà di 20mila euro

Buone notizie per i cittadini di Lanzada. Il Comune e Secam Spa hanno trovato un accordo che permetterà l’installazione dei contatori dell’acqua a spese del comune stesso.

La convenzione è stata sottoscritta nei giorni scorsi tra l’amministratore delegato di Secam, Gildo De Gianni, e il sindaco Marco Negrini che spiega i dettagli dell’accordo: «Il programma degli interventi dell’Ufficio d’Ambito di Sondrio prevede l’obbligo per Secam di posare tutti i misuratori mancanti nei comuni valtellinesi entro la fine di giugno 2019; il comune di Lanzada, in concomitanza dei lavori di metanizzazione del paese, sta provvedendo al rifacimento della rete dei sottoservizi (acquedotto, rete acque bianche e rete acque nere, ndr) prevedendo, per quanto concerne la rete dell’acquedotto, un sistema a collettori dal quale ripartire la distribuzione dell’acqua ai singoli fabbricati, dotandoli contestualmente dei relativi contatori (utenze raggruppate)».  

«Secam Spa provvederà quindi alla fornitura dei contatori necessari per tutti gli utenti che ne faranno richiesta; allo stesso tempo - prosegue Negrini - il comune di Lanzada si impegna a collaborare con il proprio personale per la divulgazione e la promozione di tale iniziativa al fine di rendere le operazioni di richiesta posa contatore per utenze raggruppate le più celeri possibili». Ma quale sarà il vantaggio per gli utenti di Lanzada? «L’amministrazione comunale si impegna a sostenere le spese amministrative, pari a 80 euro, a coloro che faranno richiesta di posa di contatore per utenze raggruppate per l’intero fabbricato - specifica l’assessore ai lavori pubblici Cristian Nana -; nei prossimi mesi il comune proseguirà con i lavori di metanizzazione e con il rifacimento della rete acquedottistica, realizzando idonei collettori dal quale ripartire la distribuzione ai singoli fabbricati, come già fatto per la restante parte del paese già interessata dai lavori. Lanzada é l’unico comune in provincia di che non fa pagare i contatori di ogni unità immobiliare».

Le utenze interessate dalla convenzione nel comune di Lanzada, residenziali e non, sono circa 250; «pertanto - conclude Marco Negrini - il costo a carico dell’amministrazione comunale ammonterà complessivamente a 20mila euro. Da tempo l’amministrazione comunale ha intrapreso parecchie iniziative a sostegno di varie voci per quanto riguarda le spese per le famiglie; non solo per i residenti ma anche per i turisti. Quest’ ultima iniziativa vuole dimostrare l’attenzione da parte del Comune verso la nota questione delle tariffe dell’acqua che ha sollevato comprensibili malumori da parte della cittadinanza. Sarà certamente utile per contribuire ad abbattere, almeno in parte, gli oneri seguiti a questa vicenda».


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