Contagi in aumento  E crescono i ricoveri
Il Covid torna a fare paura

Contagi in aumento

E crescono i ricoveri

In provincia 17 nuovi casi e 26 pazienti Sondalo

Appello del sindaco ai giovani: «Proteggete voi e gli altri»

Salgono vertiginosamente i nuovi positivi in Regione Lombardia, arrivati, ieri, a 1844 contro i 1080 di martedì. Anche se la maggior parte dei casi si ravvisa in provincia di Milano, 1032, di cui 504 in Milano città, e anche se il dato va parametrato su un numero elevato di tamponi effettuati, pari a 29048 in un solo giorno, non c’è da stare tranquilli. Anche perchè a questo dato negativo se ne associano altri: + 17 i decessi, per un totale di 17.011, + 99 i ricoveri nei reparti Covid non intensivi, 645 in tutto, e + 2 i ricoveri in Terapia intensiva, 64 in tutta la Regione.

E anche il quadro in provincia di Sondrio resta a tinte fosche. Pari a 26 i ricoverati a Sondalo e 17 i nuovi casi Covid censiti ieri da Ats della Montagna, contro i 18 di martedì e i 28 di lunedì. Due soli i guariti, 1394 in tutto. Salgono, quindi, a 1819 i positivi da inizio pandemia, di cui 1397 fra la popolazione che risiede o dimora da noi, e 422 fra gli ospiti delle case di riposo e delle residenze assistenziali per disabili. Da alcuni giorni questo parametro è stabile, per cui, si può dire che dopo la positivizzazione di otto ospiti della nuova Residenza Bernina di Sondrio, la situazione sia sotto controllo.

Altissima resta, tuttavia, l’attenzione, ma non solo fra i vertici delle strutture protette, perchè, ora, a mostrare segni di preoccupazione sono anche i primi cittadini dei Comuni della nostra provincia, che mettono le mani avanti invitando, tutti, ma soprattutto i giovani e giovanissimi, al senso di responsabilità.

«Mi rivolgo, in particolare, ai giovani, perchè rispettino le regole - ha sottolineato Marco Scaramellini, sindaco di Sondrio, in una nota stampa diffusa ieri - si proteggano in modo adeguato ed evitino situazioni rischiose che metterebbero in pericolo loro stessi e i loro famigliari, anziani e fragili».


© RIPRODUZIONE RISERVATA