Contagi, +133 in provincia
A Livigno situazione grave

Già 198 casi certificati

Salgono ancora i contagi in provincia di Sondrio, 133 quelli indicati ieri. Con particolare insistenza del fenomeno su Livigno, da giorni, osservata speciale.

Qui, sono indicati in 34 in più sul giorno precedente, per un totale di 247 persone coinvolte da inizio pandemia. Un dato che colloca Livigno al vertice della piramide delle dieci località della provincia di Sondrio col maggior numero di casi in proporzione alla popolazione, pari al 3,72%, e al secondo posto della classifica dei primi dieci Comuni per contagio in assoluto. Ma il dato che importa, per questa località, come per tutte le altre, è la diffusione del virus a partire dalla seconda ondata pandemica, cioè dal 7 ottobre scorso, e, anche da questo punto di vista il Piccolo Tibet la fa da padrona con 198 casi di positività riscontrati, che si portano appresso alcune centinaia di persone in isolamento quali contatti stretti di positivi.

Una situazione difficile, di cui abbiamo, più volte, riferito, sfociata anche in un focolaio interno al locale Punto di primo intervento e nella quarantena di sette classi del locale istituto comprensivo Luigi Credaro. Già rinviate Comunioni e Cresime, e rinviato a data da destinarsi anche il saluto a mons. Giuseppe Longhini, parroco destinato ad altro servizio.

Ieri, a Sondrio, erano indicati in 14 i nuovi casi di positività, per un totale di 349 da inizio pandemia e di 110 dal 7 ottobre scorso. In questo conteggio spiccano Ponte in Valtellina, Dubino e Civo, ma, va precisato, per effetto delle positività riscontrate dentro le rispettive case di riposo. Ponte è al 3,71% (85 casi), Dubino al 3,47% (128 casi) e Civo al 3,07% (34 casi). Tende a muoversi la diffusione del virus anche a Morbegno, con 10 casi in più, per un totale di 60 dal 7 ottobre, e 232 da inizio pandemia, e a Bormio, 6 in più, 44 dal 7 ottobre e 95 da inizio pandemia. Tirano e Chiavenna, ieri, registravano 4 casi in più. Il totale dei casi in provincia lievita a 2748

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