Con l’Avis e l’Aido vince la solidarietà. Numeri da record
L’inizio della camminata: 1.815 persone al via (Foto by foto Sandonini)

Con l’Avis e l’Aido vince la solidarietà. Numeri da record

Alla camminata di Morbegno 1.815 i podisti in marcia

«Siamo davvero soddisfatti della partecipazione»

Misure rigorose per la sicurezza della manifestazione

La solidarietà cammina con Avis e Aido. Martedì primo maggio sono stati 1.815 i podisti in marcia con le due associazioni per le strade della città. A differenza delle ultime edizioni bagnate dalla pioggia, quest’anno il tempo ha retto, rendendo più facile e gradevole la camminata.
La manifestazione ha chiuso la Settimana dello sport e solidarietà che dal 25 aprile sino al 1 maggio ha fatto pulsare il cuore sportivo della città, ma anche la sua anima altruistica come sempre grande in queste occasioni.
«Una bella iniziativa anche quest’anno - dice l’attivissimo presidente dell’Avis Morbegno, Rocco Acquistapace-. Siamo davvero soddisfatti della partecipazione alla giornata che ha visto la presenza di numerosi gruppi, famiglie e singoli camminatori».
La camminata non è competitiva, quindi non prevede podio e premiazioni, ma un pizzico di soddisfazione per chi termina prima il percorso è inevitabile: il miglior tempo fra gli uomini è stato quello di Graziano Zugnoni (25’54’’), primo tempo femminile per Cinzia Zugnoni(28’58’’).
I numeri della camminata parlano, oltre ai partecipanti singoli, di 25 associazioni (in testa per numero di podisti, 75, il Csi Morbegno) intervenute alla giornata; e come sempre si sono fatti notare i gruppi familiari più numerosi: in primis quello di Pierandrea Spezialecon otto componenti familiari seguito dalla famiglia di Giuseppe Lepera - sette componenti -, Simone Zecca, sei, Renzo Passerini, sei, e sei anche nella famiglia di Rocco Acquistapace.
In piazza c’era anche Giulia Germani che, studentessa del liceo artistico, due anni fa aveva realizzato il logo delle magliette Avis «e che oggi è una nostra associata, a testimonianza che il nostro messaggio può raggiungere, come ci auguriamo, anche le nuove generazioni», precisa il presidente Acquistapace, soddisfatto per i nuovi iscritti durante la camminata. Iniziativa «che per noi è veicolo di sensibilizzazione, ringraziamo chi è intervenuto, e anche i 70 fra nostri volontari, di Aido e Admo, la Protezione civile, Pro loco di Morbegno, Comuni di Morbegno e di Talamona, gruppo Cb Talamona, che si sono messi a disposizione per la segnalazione del percorso e per la predisposizione della camminata con la nuova normativa sulla sicurezza, che ha richiesto uno sforzo aggiuntivo nel controllo del percorso».
Per questo il centro è stato interdetto al passaggio delle auto per consentire il transito in sicurezza dei camminatori che hanno partecipato anche al terzo trofeo alla memoria di Martina Ceciliani, la giovane di Delebio morta di leucemia nel 2014.


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