Con la “frantumasassi” pista forestale a posto in una sola settimana
La macchina frantumasassi di ultima generazione al lavoro lungo la pista che porta a San Salvatore

Con la “frantumasassi” pista forestale a posto in una sola settimana

Albosaggia, sulla strada che porta a San Salvatore molto danneggiata in autunno dalla tempesta “Vaia” intervento con un macchinario di ultima generazione.

Bonifica in corso dela strada agro-silvopastorale che porta all’alpeggio di San Salvatore, dove l’amministrazione comunale di Albosaggia ha deciso di investire sull’utilizzo di una macchina frantumasassi di ultima generazione. Un metodo tanto innovativo quanto efficace, per riportare ad antico splendore la carreggiata, come non ha mancato di sottolineare ieri il sindaco Graziano Murada, durante un sopralluogo in quota, al quale hanno partecipato anche amministratori e tecnici dei Comuni vicini, arrivati chi da Piateda, chi da Berbenno e da Torre Santa Maria.

«Stiamo sistemando questa pista forestale che da San Salvatore porta al lago della Casera - ha detto Murada -, strada che era stata particolarmente danneggiata dalla tempesta “Vaia” con le forti piogge lo scorso autunno».

Una pista, prevalentemente utilizzata da chi carica l’alpeggio, ma anche dagli alpini e in occasione del concerto davanti al laghetto alpino “Suoni delle Orobie”, «che ritornerà in perfetta forma nel giro di una settimana» ha garantito il primo cittadino, che ha posto l’accento anzitutto sulla sostenibilità dell’intervento. «Questo macchinario – l’opera è realizzata dalla ditta specializzata Binda Group, srl di Costa Masnaga in provincia di Lecco – recupera e frantuma sul posto le pietre. Il che evita di dover portare della terra da ripieno in quota».

Dopo il macchinario, entra in azione un rullo che la rende liscia come un tavolo da biliardo, lasciando ogni 30 metri circa l’avvallamento che serve da canale di scolo dell’acqua.

«Grazie a questo sistema innovativo – ha aggiunto – tutta la fascia centrale della strada si inerbisce ed è più facile e sicuramente meno dispendioso nel tempo procedere con la manutenzione, poiché lateralmente è più semplice livellare e sistemare». Complessivamente 20mila euro l’investimento richiesto - «abbiamo già stanziato a bilancio le risorse» la puntualizzazione di Murada -, considerando che il costo dell’intervento, che interessa quattro chilometri di pista forestale, è di circa 5 euro per metro lineare.

Un esperimento, quello del Comune di Albosaggia, che è pare essere stato apprezzato anche dagli altri amministratori presenti. «Chiaramente ora monitoreremo la situazione, valutando l’efficacia di questo lavoro. Dopodiché se l’esito sarà positivo, lo applicheremo anche sulle altre piste del territorio comunale che portano in alpeggio», vale a dire per il tratto che, partendo da località Campei, arriva sino all’alpeggio del Meriggio, così come per quello che dal Meriggio arriva al Sasso Marmorino.


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