Con i negozi aperti  ritorna lo shopping  «Contenti, ci voleva»
In fila per il caffè in piazza Garibaldi, ieri mattina (Foto by foto gianatti)

Con i negozi aperti

ritorna lo shopping

«Contenti, ci voleva»

Molti commercianti hanno subito approfittato del passaggio dalla zona rossa a quella arancione. «C’è bisogno di svago, ma nel rispetto delle regole»

Una boccata d’ossigeno più che mai necessaria, ma che da sola non può certo bastare, e un’attenzione sempre e comunque elevata verso il rispetto delle norme anti-covid per evitare che, dopo pochi giorni, torni il rischio, anzi sarebbe meglio definirlo incubo, di una nuova chiusura.

Ieri moltissimi commercianti a Sondrio (anche se non tutti), hanno subito approfittato del fatto che la Lombardia sia passata da zona rossa a zona arancione per riaprire le porte dei loro negozi ai clienti la cui risposta, soprattutto in mattinata, complice anche la bella giornata, è stata piuttosto positiva.

In centro città

«La gente ora ha bisogno di serenità, di svagarsi, non di restrizioni e polemiche - ha evidenziato Moris Senini, del negozio d’abbigliamento “On-Off” in via Dante - e anche poter uscire per un po’ di shopping offre una possibilità di svago. Per quanto mi riguarda sono contento di aver riaperto, dopo un mese di chiusura sulla quale si poteva ragionare meglio, e devo dire che abbiamo iniziato bene, già dal mattino. Non dobbiamo dimenticarci che c’è indubbiamente una crisi sanitaria, ma bisogna stare attenti anche a quella economica che può colpire tutti».

In effetti, già da sabato i commercianti sono tornati nei loro negozi per allestire le vetrine o fare un po’ di pulizia, insomma per farsi trovare pronti alla riapertura e all’importantissimo periodo natalizio e ieri, specialmente in centro i primi riscontri sono stati positivi.

Tanta gente in giro, anche in coda fuori dal bar per un caffè d’asporto o a chiacchierare in piazza con il giornale sottobraccio, scena tipica e dal sapore di normalità nelle domeniche, ammirare le vetrine o fare effettivamente acquisti come dimostravano i molti sacchetti tenuti in mano da chi si aggirava per le vie del centro.

«Con alcuni negozi “di fiducia” - ha confermato Maria Rita Carmenini - mi sono tenuta in contatto via telefono o whatsapp anche nel periodo di chiusura e sono andata a ritirare una cosa che già avevo ordinato. L’occasione è anche quella di farsi un giro e iniziare a pensare ai regali di Natale. La riapertura dei negozi è un bene e mi auguro che tutto avvenga in sicurezza».

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