Comune senza telefono da due mesi  Spriana, parte l’esposto in Procura
Ivo Del Maffeo con il gonfalone del Comune

Comune senza telefono da due mesi

Spriana, parte l’esposto in Procura

Il casoIl servizio Fastweb non funziona dal 22 gennaio, le chiamate suonano a vuoto

Telefoni muti da quasi due mesi in municipio a Spriana, il sindaco fa un esposto in procura per interruzione di pubblico servizio e dopo inutili solleciti al gestore, pensa d’intentare una causa «perché - dice - è una cosa vergognosa».

La vicenda

Ha del paradossale la vicenda che interessa il piccolo comune tra Sondrio e la Valmalenco, borgo di 80 anime, per lo più anziani, guidate dal sindaco Ivo Del Maffeo.

Il problema è legato al servizio di telefonia offerto dal gestore Fastweb, «disservizio» come lo definisce Del Maffeo, che dal 22 gennaio a questa parte non funziona. Lo sa il sindaco, sono stati avvisati i tecnici di Fastweb, lo sa il prefetto cui Del Maffeo ha scritto e anche il procuratore. Lo sa bene il gestore cui è stata inviata una lettera di diffida. Della mancanza di linea però nulla sanno gli abitanti, quanto meno quelli che finora non hanno avuto necessità di entrare in contatto telefonico con il Comune.

Sulle porte del municipio c’è un cartello che indica i numeri di cellulare del primo cittadino e degli assessori a cui rivolgersi in caso di necessità, ma per vederlo bisogna essere arrivati fin lì. Sul sito web del comune nessuna indicazione se non il numero e gli orari. E così accade che un cittadino che ha bisogno di rifare il documento d’identità chiami in comune per prendere appuntamento e non abbia risposta.

Il telefono squilla, continua a farlo, normalmente, ma nessuno risponde. Mai. In nessuno giorno, in nessuno degli orari di apertura degli uffici, tanto da far preoccupare per i documenti da rifare e da far sorgere il dubbio che ci sia qualche problema.

I dipendenti però non sono scappati - l’unico impiegato a tempo pieno prossimo alla pensione è ancora al suo posto così come la sostituta del part time in maternità che continua a dare una mano -, semplicemente la telefonata non arriva a destinazione: il trillo che si sente dalla parte di chi chiama non corrisponde a nessun segnale dall’altra parte: l’apparecchio del comune rimane muto.

«E’ così dal 22 gennaio - spiega il sindaco, furente -. Quel giorno i telefoni hanno cominciato a non andare. Abbiamo subito contattato Fastweb per fare intervenire i tecnici che sono venuti per un primo sopralluogo. Ci hanno detto che c’era qualche problema nella centralina esterna e che sarebbero tornati. Sono venuti una seconda volta, ma senza fare alcunché. E intanto i telefoni rimanevano muti». A quel punto il sindaco ha scritto al prefetto di Sondrio Salvatore Pasquariello, ha presentato un esposto in Procura per interruzione di pubblico servizio e fatto mandare dall’avvocato una lettera di diffida a Fastweb.


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