Come si può tradurre  “Rèmet scià” in inglese?  Te lo dice una pagina web
Un post della pagina Instagram Valtellina Beauty creata da Claudia Bertolini facendo dialogare dialetto e inglese

Come si può tradurre
“Rèmet scià” in inglese?
Te lo dice una pagina web

“Valtellina Beauty” è un’idea approdata su Instagram a cura di Claudia Bertolini.

Lo si potrebbe definire mountain dictionary oppure digital dictionary. Ma è molto di più “Valtellina Beauty”, pagina approdata su Instagram, sfiorando 1.700 followers in meno di un mese. L’eccezionalità sta nel fatto che “parla” due lingue a prima vista molto distanti tra loro: inglese e dialetto valtellinese.

Eppure non è così, considerato l’obiettivo di Claudia Bertolini, artefice di questo singolare brand di colore arancione: agganciare attraverso la lingua della Regina Elisabetta le nuove generazioni, facendo riscoprire loro, che non lo parlano, la bellezza del dialetto e degli infiniti modi di dire popolari. «“Valtellina Beauty” è un progetto che nasce per riscoprire e diffondere bellezza - spiega Claudia -. Bellezza dei paesaggi, delle tradizioni, ma anche delle espressioni dialettali di questo eroico territorio alpino. Dal dialetto all’inglese, perché possano viaggiare oltre qualsiasi confine». Un’idea geniale quella di questa 28enne, originaria della Bassa Valle, ma che attualmente vive a Varese, dove lavora, rivestendo un ruolo manageriale, in una start-up che si occupa di materiali eco-sostenibili per l’interior design.

«Ho voluto creare questo progetto, che definirei sì auto-ironico, ma essenzialmente culturale e di divulgazione dei nostri dialetti sfaccettati in ogni valle della nostra provincia». Ma non solo. Anche per dare lustro alle bellezze del territorio, con foto di scorci che si inseriscono tra un modo di dire e l’altro. Per rendere l’idea basta scorrere i post o curiosare nelle story quotidiane. Ad esempio: “Rèmet scià” in inglese “Pick up yourself”, con tanto di spiegazione. Si legge testualmente: «When in life you get lost, at some point you have to bite the bullet and move one”, che tradotto in italiano ci insegna che «quando nella vita ti senti perso, ad un certo punto devi stringere i denti e darti una mossa». Oppure il tanto famoso tra noi valtellinesi, “Piutost che nient l’è mei piutost”, che in inglese diventa “Rather nothing is better rather” con il suggerimento di Claudia: «It means that you should enjoy little things», semplicemente godere delle piccole cose.

Ecco che story dopo story modi di dire della tradizione popolare acquistano un “sapore” internazionale, attuali più che mai e i giovani hanno recepito il messaggio. Tant’è: «Ringrazio i miei meravigliosi followers, perché si è attivata nel giro di poche settimane - su Instagram “Valtellina Beauty” è approdata il 12 gennaio - una community meravigliosa». L’età media oscilla tra i 18 e i 25 anni. Praticamente ogni giorno li interpella, chiedendo come si dice nella loro zona una determinata espressione dialettale. E poi Claudia ci lavora e posta. Ci mette del suo, con creatività e fantasia, professionalità e competenza in materia, essendosi laureata allo Iulm di Milano in marketing e comunicazione con una specializzazione in digital marketing.

“Valtellina Beauty” è il suo hobby: «Se riesci a comunicare il progetto e a renderlo iconico rafforzi la tua idea immediatamente riconoscibile». A giudicare dai follower Claudia ce l’ha fatta: «É un open-source: tutti quelli che vogliono possono partecipare. È una pagina motivazionale, una chiamata all’attivarsi». Yes, of course!


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