Colpaccio della Valle in vista delle Olimpiadi: Bormio e Livigno al top
Antonio Rossi al parterre di Bormio durante le recenti gare di Coppa

Colpaccio della Valle in vista delle Olimpiadi: Bormio e Livigno al top

Nel dossier che sarà inviato a Losanna sci alpino a Bormio, freestyle e snowboard a Livigno. Rossi e Sertori: «Grande potenziale, ora marciamo uniti»

Domani sera, via corriere, il dossier della candidatura olimpica di Milano-Cortina arriverà Losanna, e sarà esaminato, nella mattinata successiva, dal Comitato Olimpico Internazionale. Con una graditissima sorpresa per la Valtellina, che viene presentata come sede unica dello sci alpino maschile. Una decisione per certi versi sorprendente – anche se logica –, visto che nell’opinione pubblica (almeno fino alla gara di Coppa del Mondo tenuta a Bormio) Cortina pareva favorita a ospitare tutte le competizioni di sci, maschili e femminili. È opportuno rilevare come il ruolo della Valtellina, agli inizi, su indicazioni di stampa ritenuto come abbastanza marginale, subisca ora una rivalutazione molto importante. Fondamentale, e non solo a parer nostro, il grande successo delle gare di Coppa del Mondo disputate sulla Stelvio. Certo, i giochi non sono fatti e siamo ancora in una fase intermedia del percorso, con le candidature ridotte a due: Italia e Svezia. L’assegnazione definitiva dei Giochi del 2026 avverrà a giugno. Dalla presentazione dei dossier in avanti sono previsti altri passi. Dapprima, una visita delle Federazioni Internazionali, quindi, ad aprile, un’ispezione di sei giorni del Cio, accompagnato dallo stato maggiore della candidatura, capeggiato da Malagò. Infine, dopo quella di Tokyo, un’altra presentazione in Australia a Gold Coast, il 5 e 10 maggio.

«Il dossier conferisce un valore molto importante alle nostre montagne – commenta Antonio Rossi, sottosegretario della Regione Lombardia –. Per noi l’assegnazione dello sci maschile a Bormio era un punto fermo e non si poteva pensare di prendere solo una o due gare veloci, creando gravi problemi di spostamenti: il dossier è stato condiviso da Cortina, assegnando poi il biathlon ad Anterselva. Il grande successo della gara di Coppa del Mondo sulla Stelvio si è dimostrato un valore aggiunto per la candidatura italiana».

«Abbiamo avuto molti confronti, che evidenziavano il grande potenziale di Bormio e Livigno – precisa Massimo Sertori, assessore lombardo alla Montagna –. È chiaro che le nostre convinzioni sono state rafforzate anche dall’esito della competizione di Coppa, dai contenuti tecnici di altissimo livello. Adesso, però, dobbiamo vincere la battaglia. Il dossier non è immutabile, potrà ancora subire qualche ritocco. Siamo, direi, in una situazione soddisfacente: ci si presenta la grande opportunità di dare risalto e vetrina alle montagne, nostre e di Lombardia. Da qui in poi non possiamo permetterci di sbagliare e anche il territorio valtellinese deve marciare unito. Occorre la maturità per raccogliere questa importante sfida». «Tecnicamente siamo pronti – aggiunge Omar Galli, direttore della pista bormina di Coppa –. La candidatura ha basi solide e il territorio è all’altezza. C’è ancora molto da fare, ma possiamo essere ottimisti».

Ecco le località e le discipline

Dopo il lancio travagliato della triplice candidatura italiana a ospitare i Giochi Invernali del 2026, cui sono seguite la rinuncia di Torino e la riaffermata volontà di Milano e Cortina di restare in lizza, sulla stampa sono comparse parecchie ipotesi sull’assegnazione delle discipline alle varie località. Ora il quadro appare finalmente delineato dal dossier. La sede dell’inaugurazione è indicata a Milano, stadio di San Siro, per quella di chiusura sono in ballottaggio l’Arena Civica di Milano e l’Arena di Verona. Da notare che la Lombardia e il Veneto non sono le sole regioni interessate a ospitare l’evento, ma quattro discipline sono state assegnate al Trentino, una all’Alto Adige. Lo sci alpino maschile propone Bormio, mentre Livigno è stato indicato per ospitare il freestyle e lo snowboard. Ed ecco il quadro delle sedi di gara.
Milano: hockey maschile e femminile, pattinaggio artistico, short track.
Cortina: bob, skeleton, slittino, curling, sci alpino femminile.
Valtellina: freestyle e snowboard (Livigno), sci alpino maschile (Bormio).
Val di Fiemme (Trentino): short track.
Predazzo (Trentino): salto trampolino.
Tesero (Trentino): sci nordico.
Baselga di Pinè (Trentino): pattinaggio velocità pista lunga.
Anterselva (Alto Adige): biathlon.


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