Colori, gusti, sapori  L’autunno di eventi  accende la città
Una passata edizione di Formaggi in piazza, che torna nel fine settimana del 3 e 4 ottobre (Foto by gianatti)

Colori, gusti, sapori

L’autunno di eventi

accende la città

Oggi musica alla Piastra e l’Altro Festival , poi tante iniziative nel prossimo fine settimana

Colori, gusti e sapori, ma anche cultura e gioco, accendono l’autunno a Sondrio. Da sempre sinonimo di feste e tradizioni da celebrare, tanto da aver dato il nome a una riuscitissima iniziativa del passato, il settembre valtellinese dal clima generalmente clemente è pronto con appuntamenti ed eventi a sancire la ripresa di quella certa normalità favorita dalla campagna vaccinale dopo l’anno difficile del Covid.

La pandemia allunga ancora però le sue ombre sul calendario mandamentale in cui le sovrapposizioni rendono vario il ventaglio delle offerte, ma altrettanto difficoltoso scegliere.

«A causa del Covid - spiega l’assessore Francesca Canovi, - è mancata tutta l’opera di pianificazione degli anni scorsi. Ma intanto è importante ripartire».

Sondrio lo farà già da oggi con il ricco programma di “Passeggiando tra le note” alla Piastra e domani con Altro Festival tra il capoluogo e la Valmalenco e le iniziative della Giornata ecologica per poi proseguire il prossimo fine settimana con un’edizione arricchita e aggiornata di “Formaggi in piazza” e de “La via dei palazzi”, appuntamenti racchiusi in un grande evento che unisce cultura, gusto, arte, giochi e anche musica strizzando l’occhio alla visibilità social con installazioni - luna gigante in piazza Garibaldi e mega fiori in giro per la città - fatte proprio per essere “instagrammabili”. Nelle stesse ore in cui ad Albosaggia ci sarà Scargamunt e sulle pendici del Rolla la passeggiata tra i terrazzamenti.

«Siamo orgogliosi ed emozionati di poter riprendere gli eventi in città - dice Canovi -. Dopo la Madama Butterfly con cui abbiamo riaperto il Teatro Sociale, ora possiamo accogliere le persone all’aperto. Abbiamo optato per una formula allargata in cui l’enogastronomia andrà a braccetto con l’arte e la cultura». E in cui non mancheranno gli spettacoli degli artisti di strada e le occasioni per bambini e ragazzi. Per questi ultimi è previsto “Città in trappola”, gioco interattivo a squadre, sfida all’aria aperta tra storia arte e cultura alla scoperta della città.

«Abbiamo iniziato due anni fa con la valorizzazione della Via dei palazzi - prosegue l’assessore - e quest’anno riproponiamo l’apertura delle botteghe e dei mestieri negli spazi privati appositamente aperti lungo la strada che da piazza Carbonera porta a piazza Quadrivio».

Ci saranno il liutaio, la lavorazione dei pezzotti, quella del rame e del legno, i trattori d’epoca e le coltivazioni di farine del territorio e zafferano, i biscotti fatti in casa, il miele e la grappa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA