Colonia marina, gli iscritti sono in calo  «La situazione peggiora di anno in anno»
Uno scorcio della colonia marina del Comune di Tirano a Milano Marittima (Foto by archivio)

Colonia marina, gli iscritti sono in calo

«La situazione peggiora di anno in anno»

Tirano, il numero dei bimbi che partecipano al soggiorno estivo a Milano Marittima diminuisce. Tra le ipotesi per il rilancio, quello di rivedere gli accordi con il gestore per ripensare l’offerta.

Il 2019 sarà l’anno delle riflessioni per l’amministrazione comunale di Tirano in merito al futuro della colonia marina di Milano Marittima. Ferma restando la volontà di continuare a mantenere questo patrimonio che è di tutta la collettività di Tirano – i lavori di manutenzione effettuati la scorsa primavera dimostrano l’attenzione del Comune -, l’obiettivo è quello di farlo funzionare.

Il problema è che negli ultimi anni il numero dei bambini che d’estate si iscrivono al soggiorno estivo continua a calare. Sono quattro i turni disponibili a partire dal 25 giugno e fino all’8 agosto di dodici giorni ciascuno, con la possibilità per i ragazzi anche di un’ampia attività sportiva (corsi di nuoto, canoa, corso di tennis e sport liberi calcetto, ping pong, beach tennis, volley, basket). I turni però attivati si sono ridotti a due. «Nel primo turno abbiamo avuto una flessione di iscritti rispetto al 2017, mentre il secondo ha retto – spiega l’assessore ai servizi sociali Silvana Beccaria -. Al giorno d’oggi le famiglie hanno l’abitudine di andare al mare anche per pochi giorni portandosi i bambini, mentre quando sono a casa ci sono tante opportunità per i figli, derivanti anche dai centri estivi».

«Da qualche anno anche l’Unione sportiva Tiranese propone ai calciatori il soggiorno al mare con sessioni di allenamenti, ma anche qui il numero degli iscritti si è ridotto - prosegue Beccaria -. Per fortuna funziona alla grande, invece, il progetto “Settimana blu” rivolto agli studenti delle scuole primarie di Tirano e Villa, che soggiornano a settembre nella nostra casa per ferie». «Il Comune, peraltro, interviene nel sostenere le famiglie abbassando la quota di iscrizione ai soggiorni estivi in base alle fasce Isee e pagando le spese di trasporto. Ma non possiamo nasconderci: la situazione peggiora di anno in anno. Occorre sperimentare qualcosa di diverso. Avevamo pensato di proporre il soggiorno agli anziani, ma la colonia, seppur mantenuta bene, presenta barriere architettoniche».

L’assessore all’istruzione, Maurizio Mazza, ricorda che nel 2019 scadrà la convenzione con l’attuale gestore, la società cooperativa “Sport Now” di Milano Marittima di Cervia. «A quel punto si potrebbe pensare di rivedere gli accordi per dare maggiore “respiro” ai gestori, nel senso che questi possano gestire più liberamente la colonia per farla rendere – dichiara Mazza -. Mi ricordo che quand’ero piccolo si era in tanti ad andare in colonia. Oggi le offerte sono variegate e le esigenze sono cambiate, per cui bisogna ripensare la fruizione della casa per ferie in modo diverso e più moderno. Inoltre pensiamo di incentivare maggiormente dal prossimo anno la partecipazione ai turni estivi anche ai bambini di altri paesi del Tiranese e non solo».


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