Collegio di Prato fatale a Della Vedova  Fuori per un soffio
Benedetto Della Vedova

Collegio di Prato fatale a Della Vedova

Fuori per un soffio

Il tiranese, sottosegretario agli Esteri del Governo uscente non è riuscito a spuntarla nel collegio uninominale di Prato dov’era candidato e visto che la lista +Europa non supera la soglia del 3%, sfuma anche ogni altra possibilità di entrare in Parlamento.

Si ferma a due la pattuglia dei rappresentanti valtellinesi a Roma. A Ugo Parolo della Lega e Mauro Del Barba del Partito democratico non si aggiungerà il nome di Benedetto Della Vedova.

Il tiranese, sottosegretario agli Esteri del Governo uscente non è riuscito a spuntarla nel collegio uninominale di Prato dov’era candidato e visto che la lista +Europa non supera la soglia del 3%, sfuma anche ogni altra possibilità di entrare in Parlamento.

«Il collegio di Prato ha risentito della debacle del Pd - dice il sottosegretario -. L’agenda alternativa cui stavamo lavorando non è stata capita. Una delusione, ma quando si fa una battaglia sulle idee può capire. I cittadini hanno premiato le proposte del movimento 5 Stelle e della Lega su temi che Di Maio e Salvini hanno saputo agitare efficacemente. È giusto che chi come me crede che le priorità siano altre stia fermo un giro».

Tra palazzo Madama e Montecitorio entrano soltanto, grazie al meccanismo dell’uninominale, Emma Bonino che ottiene un seggio in Senato con il 38,91% contro il candidato del centrodestra Federico Iadicicco (Fdi), impegnato sul fronte “pro-life”, e il segretario dei Radicali italiani Riccardo Magi che passa alla Camera con poco più del 32% battendo sempre la candidata di centrodestra Olimpia Tarzia, presidente nazionale del Comitato per la famiglia nato in occasione della preparazione del primo Family day.

Della Vedova, invece candidato nel collegio della Camera di Prato si è fermato al 33 per cento - 50.091 voti assoluti - superato dall’azzurro Giorgio Silli che l’ha spuntata con il 34,6%, pari a 52.460 voti. A Milano è passato Bruno Tabacci ottenendo il 41,23 per cento e avendo così la meglio sulla candidata del centrodestra Cristina Rossello del centrodestra, avvocata di Silvio Berlusconi.

Per Della Vedova, che ha iniziato la sua carriera politica nel 1994 con Pannella, membro del Parlamento europeo per la Lista Bonino dal 1999 al 2004, alla Camera dal 2006 al 2013 e poi al Senato con anche la carica di sottosegretario agli Esteri si tratta del primo stop da tanti anni.


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