Colico, Scoperta casa a luci rosse  Il covid non scoraggia la prostituzione
Una casa d’appuntamenti a Colico in zona Laghetto

Colico, Scoperta casa a luci rosse

Il covid non scoraggia la prostituzione

Operazione della Polizia locale dell’Alto Lario

Casa d’appuntamenti in zona Laghetto recensita online

Spostamenti sospetti in periodo di limitazioni sanitarie

L’emergenza sanitaria, che in questi mesi ha messo in ginocchio svariati settori economici, pare non riuscire a scalfire il ben noto “mestiere più vecchio del mondo”.

A Colico, infatti, è stata scoperta una vera e propria casa di tolleranza, in piena attività nonostante le limitazioni agli spostamenti dovute alle restrizioni anti Covid. A mettere in luce l’attività illecita sono stati gli agenti del Corpo di Polizia locale associato Alto Lario, coordinato dal comandante Edoardo Di Cesare.

Troppo movimento

A insospettire gli operatori, impegnati nei normali servizi di presidio del territorio a contrasto al degrado urbano, nonché di prevenzione e repressione di comportamenti che favoriscono il diffondersi dell’epidemia da Covid, è stato proprio l’anomalo via vai di persone e veicoli, notato nella frazione di Laghetto, nelle vicinanza di una casa vacanze. In un periodo in cui gli spostamenti sono vietati.

Come spiegato dal comanante De Cesare, a quel punto sono state avviate le indagini che hanno permesso di accertare in breve tempo che la casa tenuta sotto osservazione «era allestita ed utilizzata come una vera e propria casa di tolleranza, al cui interno esercitavano l’attività di meretricio, contemporaneamente, un transessuale e tre donne, tutte straniere, le cui prestazioni sessuali sono risultate essere diffusamente pubblicizzate e “recensite” in rete».

Una volta accertata la situazione illecita, l’attività è stata immediatamente interrotta e l’appartamento è stato liberato, ripristinando dunque la tranquillità e il decoro dell’immobile e della frazione.

«Sono ancora in corso gli accertamenti utili a vagliare la posizione di tutti i soggetti coinvolti, ma sicuramente è stata interrotta un’attività altamente pericolosa per la salute pubblica, nonché causa di grave nocumento della sicurezza urbana – continua il responsabile della Polizia locale - L’attenzione e la conoscenza del territorio, che sono e saranno sempre la nostra peculiarità e la nostra mission, sono ciò che ci ha permesso il raggiungimento di questo importante risultato».

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