Martedì 22 Luglio 2014

Cocaina in auto, due arresti a Morbegno

La Questura di Sondrio ha ottenuto l’ennesimo risultato nell’azione di contrasto allo spaccio in provincia

Due arresti, un uomo e una donna trovati in possesso di due etti e mezzo di cocaina, pronta per essere spacciata in provincia di Sondrio. L’uomo, Gianluca Vanoni, di 42 anni, residente a Vigevano, già noto alle forze di polizia, si trova ora nella casa circondariale del capoluogo, mentre la donna, identificata in M.R.C., di 54 anni, residente a Milano, è stata sottoposta, su disposizione dell’autorità giudiziaria, alla misura degli arresti domiciliari.

Attenzione alta

Una nuova operazione antidroga è stata conclusa, nei giorni scorsi, dagli agenti della polizia di Stato della Questura di Sondrio nell’ambito del potenziamento dei servizi di prevenzione e di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Sondrio, Girolamo Fabiano. Una politica di prevenzione che sta cominciando a dare buoni risultati almeno sul fronte del contrasto al consumo delle sostanze, una piaga sociale che non risparmia la Valtellina e la Valchiavenna, dove il consumo di stupefacenti è in aumento, anche tra i giovani. Nella mattinata di domenica 20 luglio, lungo la statale 38 all’altezza del Comune di Morbegno, gli investigatori della Squadra mobile, in collaborazione con una pattuglia della polizia stradale di Mese, hanno intercettato un’autovettura, condotta da una donna che viaggiava in compagnia di un uomo.

Dal controllo effettuato all’interno dell’auto, gli agenti di Polizia hanno trovato, custodito dentro un marsupio, un involucro in cellophane, contenente 250 grammi circa di cocaina e duecento bustine in plastica da utilizzare verosimilmente per il confezionamento dello stupefacente, destinato a rifornire il mercato dello spaccio valtellinese. A carico dei due, entrambi provenienti da fuori provincia, sono scattate inoltre altrettante perquisizioni domiciliari che hanno consentito di rinvenire e sequestrare a Vigevano, nell’abitazione dell’uomo, altra sostanza stupefacente, circa 14 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e circa 18 grammi di hascisc, oltre a un bilancino di precisione. All’esito delle risultanze investigative emerse, i due sono stati tratti in arresto, entrambi per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il flusso di coca, hascisc ed eroina tra il Milanese, la Brianza e la Valtellina , dunque, non si arresta. I corrieri arrivano in auto, ma anche in treno, tant’è che le stazioni ferroviarie, compresa quella di Morbegno, sono costantemente presidiate.

Serve prevenzione

«Le forze dell’ordine stanno facendo un buon lavoro - il commento dell’assessore ai Servizi sociali della Comunità montana di Morbegno Cristina Ferrè, da sempre sensibile alle tematiche sociali legate alle dipendenze - ma la lotta all’abuso delle droghe si fa anche con la prevenzione e come Cm stiamo sostenendo vari incontri promossi dalla comunità di San Patrignano con gli enti e i cittadini, l’ultimo dei quali si è svolto a Gerola, il prossimo sarà a Rasura e l’ultimo a Cosio Valtellino e mi auguro che il lavoro iniziato con il mio assessorato (Ferrè sta per concludere il suo mandato) possa proseguire ancora, perché il problema è grave l’attenzione va mantenuta sempre alta». n

Maria Cristina PESCE

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