Cleo se ne va dopo 14 anni: migliaia di abbracci al cane
Il cane Cleo con Stefano Pini

Cleo se ne va dopo 14 anni: migliaia di abbracci al cane

Il grosino Stefanino Pini ha dovuto sopprimere il suo labrador. Moltissimi gli “amici” intervenuti su Facebook: «Un animale adorabile».

Una premessa è quanto mai necessaria e doverosa per rispetto verso tutti coloro che un lutto l’hanno avuto, ma per la scomparsa di una persona cara. Certamente non è la stessa cosa se a dirci addio è l’animale di casa, questo è chiaro. Ma se muore un cane che tutto il paese conosceva e adorava, allora si comprende anche il perchè dei mille messaggi di condoglianze apparsi in queste ore su Facebook. Cleo, il labrador di Stefanino Pini, è morto di vecchiaia a 14 anni. Non mangiava più e non si reggeva sulle zampe e così per mettere fine al supplizio il veterinario gli ha fatto un’iniezione letale. Dopo l’eutanasia è stato cremato.

Era un cane speciale perché tutti a Grosio lo conoscevano, inseparabile com’era dal suo padrone. Cleo portava i cioccolattini ai bambini per Santa Klaus ed era presente in tutte le manifestazioni dell’Alta Valle. Cleo è persino finita in televisione, ripresa dalle telecamere al Giro d’Italia quando si presentò sul traguardo di Tirano con vistosi occhialoni da sole. Ma le innumerevoli avventure di Cleo erano quotidianamente postate su Facebook dal proprietario. Ora migliaia di amici, quasi 5mila, proprio come gli abitanti di Grosio, hanno saputo che Cleo non c’è più e hanno cliccato la loro vicinanza al padrone. Cleo era presente ai raduni dei partigiani col nonno Bepo, ed era coccolata dal nipotino Edoardo e dalle gemelline Alessandra e Arianna. Era un cane sportivo come il suo padrone, perché accompagnava Stefano nelle sciate di fondo, nelle immersioni nei laghi. La premessa doverosa l’ha fatta anche Stefanino su Facebook, annunciando la scomparsa di Cleo - «era solo un cane» -, ma poi i sentimenti di 14 anni vissuti intensamente hanno prevalso nel raccontare tanti anni condivisi in una lettera aperta sul suo profilo Fb.

«Sarà dura tornare in Valtellina (Stefanino lavora in Svizzera) e non trovarti sul terrazzo ad abbaiare pregustando i fine settimana di divertimento insieme. Sarà dura non sentire sbattere la tua coda ad ogni nostro incontro. Sarà dura non averti di fianco al computer a mangiare noccioline insieme».


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