«Class action contro i writer sui treni»
I treni sono uno dei bersagli preferiti dei writer, che veicolano così le loro prodezze grafiche

«Class action contro i writer sui treni»

Una class action estesa ai sindaci dei Comuni che hanno subito gli stessi danni a tutela dell’immagine e del patrimonio di Morbegno. A volerla intraprendere è il sindaco della città del Bitto, Andrea Ruggeri, in vista di un processo contro l’azione di un gruppo di writer che nei mesi scorsi colpì i treni tra Lecco e Morbegno.

«Il fatto risale a prima del nostro ingresso in amministrazione - spiega il sindaco - ma di recente ci è stata comunicata la data dell’udienza in tribunale, che sarà il prossimo marzo. In vista di questa scadenza intendiamo interessare della questione anche tutti i sindaci degli altri Comuni in cui si sono verificati i fatti di danni e imbrattamento dei treni e promuovere una azione legale collettiva che coinvolga tutti i paesi che hanno subito il reato. Anche nel caso di mancato coinvolgimento degli altri enti locali interessati, noi ribadiamo la nostra intenzione di costituirci parte civile nel processo per questo episodio».

Lo stesso provvedimento che l’amministrazione di Morbegno ha già annunciato per la rissa avvenuta nel mese di ottobre durante il primo sabato di Morbegno in Cantina e che aveva coinvolto un gruppo di ragazzi di Merate e un altro della Bassa valle portando a ferite gravi per uno dei ragazzi aggrediti, all’arresto di due giovani e la denuncia di due minori per lesioni personali gravi, aggravate, in concorso.

Il Comune parte civile

Subito dopo il fatto il sindaco di Morbegno, che aveva seguito da vicino la vicenda interessandosi in seguito anche delle condizioni dei ragazzi coinvolti, aveva definito l’episodio gravissimo, facendo presente l’intenzione da parte dell’amministrazione di non tollerare e perseguire ogni comportamento violento in città, a maggior ragione se avvenuto durante un evento turistico e a misura di famiglia come quello delle cantine.

«Non abbiamo ancora indicazioni riguardo agli sviluppi processuali per l’aggressione di ottobre in città - spiega il sindaco Ruggeri - ma seguiamo il procedimento e anche in questo caso intendiamo costituirci parte civile nel processo».

Linea intransigente

Intenzione del Comune «è quella di prendere parte in questo modo ad ogni processo che riguarderà reati lesivi dell’immagine o del patrimonio artistico, culturale, pubblico della città. È una decisione che avevamo già presentato durante la campagna elettorale e che contiamo di portare avanti per tutto il corso del nostro mandato, senza gravare sul bilancio comunale ma garantendo una presenza dell’amministrazione in ogni procedimento che riguardi reati che hanno in qualche misura danneggiato la città di Morbegno. In questo modo intendiamo anche scoraggiare qualsiasi atteggiamento lesivo della cosa pubblica e della nostra città, che non sarà in alcun modo tollerato anche in futuro».


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