Civo, piovono ancora sassi  Chiusa la provinciale 10
Alcuni dei sassi caduti sulla provinciale 10 nel corso della giornata di venerdì

Civo, piovono ancora sassi

Chiusa la provinciale 10

Da venerdì sera la frazione di Cevo è isolata per questioni di sicurezza: “giro lungo” per i residenti. Sulla stessa strada la tragedia in febbraio

Cadono massi sulla strada dei Cech: la Provincia chiude la strada numero 10 nel tratto tra Bedoglio e Cevo.

E proprio la frazione di Cevo, la terza più popolosa fra le numerose appartenenti al Comune di Civo, da venerdì sera è isolata dal centro principale di Serone per questioni di sicurezza.

L’amministrazione comunale di Civo si è attivata prontamente dopo le disposizioni di emergenza della Provincia, contattando i residenti e organizzandosi per i servizi essenziali come il trasporto scolastico.

Da venerdì infatti per chi risiede a Cevo, abitato che porta verso la Val Masino e verso Ardenno, per uscire dal paese sarà obbligatorio fare “il giro lungo”, cioè dall’imbocco della Val Masino scendere ad Ardenno per spostarsi verso Morbegno e quindi risalire di nuovo a Civo, per raggiungere il fondovalle e soprattutto il cuore del Comune di Civo dove sono concentrati tutti i servizi, dal municipio alle scuole.

Lo stato di fatto è il seguente: la Provincia, ente titolare del tratto stradale, venerdì ha emanato un’ordinanza «con decorrenza immediata» per la chiusura totale al traffico veicolare e pedonale, dal chilometro 10+850 (nei pressi della piazzola ecologica comunale) al chilometro 12+800 nei pressi della località Cevo, della strada provinciale 10 “dei Cech orientale.

Ordinanza che «potrà essere revocata a seguito di ulteriori verifiche sulle condizioni di dissesto del versante o comunque ad avvenuta esecuzione dell’intervento di messa in sicurezza del tratto di strada».

Il provvedimento è stato preso dopo la caduta massi del 12 maggio nei pressi del chilometro 11+000 «staccatisi da un affioramento roccioso posto sul versante a monte della strada con interessamento della carreggiata stradale- spiegano dalla Provincia -. Nel medesimo giorno è stato effettuato un intervento di pulizia e disgaggio».

Lungo la stessa strada, nel febbraio scorso, un grosso masso cadde su un’auto di passaggio, provocando la morte del conducente, il pittore Roberto Bogialli, 68 anni,


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