Cinquanta positivi  «Sempre più giovani»

Cinquanta positivi

«Sempre più giovani»

«Vedo ragazzi di medie e superiori positivi. Sono varianti da approfondire Meglio il doppio tampone»

Cinquanta nuovi positivi censiti da Ats della Montagna, sui 57 dell’altro ieri, nessuno nelle Rsa o residenze per disabili. Per un totale di casi Covid da inizio pandemia di 11.273, di cui 10.325 sul territorio, e 948 nelle strutture protette. Sempre basso il numero dei guariti, 27 ieri, per un totale di 9.616 da inizio pandemia, e fermo a 478 il numero dei decessi, variabili che fanno, però, salire i casi attivi a colpi di venti al giorno. Ieri erano 1.179 contro i 1.156 dell’altro ieri e i 1.139 di sabato.

Rispetto alla presenza delle varianti (mille casi su 2mila tamponi in Regione) giunge la testimonianza di Emilio Campanella, direttore del Laboratorio analisi Multilab di Morbegno, per anni responsabile dei Laboratori analisi di Asst, prima di andare in pensione.

«Le dimensioni del fenomeno complessivo non mi sono note, ma, certamente, su percentuali così elevate a livello lombardo, anche da noi, le varianti non possono che circolare - dice Campanella -. Qui, in Laboratorio vedo sempre più bambini e ragazzi, soprattutto delle Medie e delle Superiori, e, proprio in questi ultimi giorni ho riscontato con test antigenico rapido ad hoc, di ultima generazione, un caso sospetto in una bimba, che ho subito consigliato sottoporsi a tampone e rivolgersi al proprio medico di base».


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