Chocolate curt, la solidarietà vince ancora

Chocolate curt, la solidarietà vince ancora

Millecinquecento le tazze vendute (al costo di 8 euro) in un battibaleno per assaggiare le cinque cioccolate equosolidali in vari angoli di Ponte in Valtellina e contribuire così ai progetti di PonteColombia.

Altro successo per il “must” di Santo Stefano, la manifestazione “Chocolate curt” che è andata in scena a Ponte in Valtellina nel ricordo di Roberta Bondi, volontaria recentemente scomparsa.

Per la dodicesima edizione i volontari del sodalizio hanno deciso di proporre un percorso quasi totalmente nuovo che è andato a toccare le contrade della “gesa in int”, ovvero la zona più alta del paese, facendo fare un giro in lieve salita ai visitatori (giusto per smaltire le cioccolate). Ogni contrada è stata contrassegnata non solo da un gusto diverso di cioccolata, ma soprattutto da un moto associato ai progetti di PonteColombia.

Ma se la cioccolata la fa da padrona, il “cuore” della manifestazione pontasca sono i progetti di cooperazione allo sviluppo che PonteColombia promuove con la gemella Fundacion ColombiaPonte di Popayan, Cauca oltre al desiderio di far conoscere realtà lontane nello spazio, ma vicine nell’amicizia.


Foto e approfondimento sull’Edizione de La Provincia di Sondrio in edicola il 27 dicembre

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