Chiuro, il “Grappolo d’oro”  torna alla grande  Su prenotazione
L’edizione del 2019 del Grappolo d’oro a Chiuro

Chiuro, il “Grappolo d’oro”

torna alla grande

Su prenotazione

Vini, gastronomia, cultura e spettacolo dal 28 agosto al 9 settembre con l’edizione numero 37. L’apertura affidata a un banchetto medievale

Un’edizione nuova, ricca di novità, che dà lustro ai Rossi di Valtellina: è tutto pronto a Chiuro per il “Grappolo d’oro 2021”, tra vini, prodotti di gastronomia, musica, cultura e spettacoli. Nel rispetto delle norme anti-Covid, dopo il forfait forzato dell’anno scorso. Quindi ogni appuntamento dal 28 agosto al 9 settembre sarà rigorosamente su prenotazione.

In cabina di regia, la Pro loco di Chiuro insieme all’amministrazione comunale: «Non abbiamo voluto rinunciare a ritornare sul palcoscenico con questa 37esima edizione - dice Donatella Moretti, la presidente della Pro loco, prima di svelare il programma che è già pronto -; sicuramente è più limitata del recente passato, dovendo rispettare le restrizioni anti-contagio, ma comunque è un viaggio che conduce il pubblico alla conoscenza delle eccellenze e unicità e del territorio, valorizzando luoghi e tradizioni del nostro paese».

Il sipario si alza sabato 28 agosto, quando è ancora il Medioevo a farla da padrone. Non un evento itinerante come nell’edizione di due anni fa, ma una cena alla corte di Stefano Quadrio. «Abbiamo predisposto un menu tipicamente medioevale, con una rivisitazione delle ricette del tempo e legate al territorio». Si potrà rivivere il fascino di un banchetto medioevale, circondati da gentil donne, nobili, musica e danze. Sarà una cena- con spettacolo compreso la quota è 30 euro e inizia alle 19,45 -, ci sarà un intrigo da risolvere. In tavola gnocchi di pane, zuppa di duméga (orzo, in dialetto valtellinese, nda), lingua con salsa verde, per terminare con i dolci. “Montagne naviganti e racconti al crepuscolo” invece è l’aperitivo letterario in programma domenica 29 agosto: alle 18 a casa Avita di Maurizio Quadrio voci di donne raccontano le montagne con le parole dello scrittore Paolo Rumiz, con musica dal vivo del maestro Altamore.

Non potevano mancare le degustazioni, denominate “Vino, il gioco dell’oro”, che si terranno alle 19,45 giovedì 2 e venerdì 3 settembre - 30 euro il costo di ogni serata - all’auditorium comunale Valtellinesi nel mondo. A condurre, con la partecipazione di sommelier Ais e degustatori Onav le due serate di approfondimento (e di gioco), sarà la giornalista Sara Missaglia, sommelier e degustatore esperto di Regione Lombardia. Saranno racconti che prendono il via dal “Grappolo d’oro”, in un gioco interattivo alla scoperta del territorio e dei produttori, oltre che dei sapori con l’aiuto di “Butega Valtellina”.

Sabato 4 settembre il giardino di palazzo Sala a Castionetto, fa da scenografia dalle 18 all’aperitivo in concerto al tramonto. Sul palco, la band Baraccone Express. Sempre sabato, ma alle 16 nell’auditorium comunale, immancabile come vuole la tradizione, un convegno, in cui Paolo Morbidoni, presidente nazionale delle Strade del vino, incontra il territorio. Sport e solidarietà per domenica 5 settembre: alle 15 al campo sportivo, con la partecipazione di Fabio Baldas, arbitro internazionale di calcio, sfida tra All black vecchie glorie e Wine team.

A chiudere l’edizione 37, il concerto giovedì 9 settembre dell’orchestra giovanile classica della provincia di Sondrio in collaborazione con il Cid alle 20,45 in piazza Stefano Quadrio. Per la prenotazione inviare una mail a [email protected] o alla pagina www.prolocochiuro.it.


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