Chiavenna, spente le fiamme arrivano i fondi. Bette può lavorare
Furono impiegati molti elicotteri

Chiavenna, spente le fiamme arrivano i fondi. Bette può lavorare

La frazione colpita dal pauroso incendio può avviare la messa in sicurezza.

Versante di Bette, ora i soldi ci sono tutti. Completato il quadro dei finanziamenti per le ormai indispensabili opere di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico della sponda che sovrasta l’abitato attraversato dalla Statale 36 nel tratto che porta verso la Vallespluga.

L’area, colpita pesantemente dall’incendio del 2017, è da anni nel mirino delle diverse amministrazioni per il rischio di frane e caduta materiale roccioso.

Nei mesi scorsi il Comune aveva ottenuto un finanziamento di 2,3 milioni di euro. Sufficienti a realizzare un primo lotto di opere ma non a coprire tutto il progetto generale. Ora da Regione Lombardia sono arrivati anche i soldi mancanti: 1,4 milioni di euro.

Ad agosto l’amministrazione del sindaco Luca Della Bitta aveva approvato il progetto generale degli interventi, procedendo poi con le fasi progettuali del primo lotto. Il progetto prevede la realizzazione sul versante barriere paramassi per una tratta di intervento di lunghezza complessiva di poco superiore agli 800 metri lineari con capacità di assorbimento pari a 3000 kilojoule, unità di misura della somma di energia, lavoro e calore.

Il secondo intervento previsto è la formazione di un rilevato paramassi in terra armata la cui realizzazione e manutenzione sarà garantita attraverso la creazione di una nuova pista di servizio. Terzo punto la realizzazione a valle del rilevato paramassi di barriere elastoplastiche con capacità di assorbimento pari a 500 kilojoule. Per finire prevista la manutenzione straordinaria del sentiero Crotti–Pianazzola con ripristino del suo fondo e la realizzazione di opere di regimazione delle acque di versante intercettate attraverso canalette trasversali accoppiate a pozzetti di dispersione e il prolungamento per un limitato tratto della pista tagliafuoco di accesso alla vasca dell’acquedotto.

«La giunta regionale ha accordato un ulteriore finanziamento di 1,4 milioni di euro per la messa in sicurezza del versante di Bette che vanno a completare il finanziamento per questo intervento e che ora ammonta a 3,7 milioni – commenta il sindaco Luca Della Bitta - . Si tratta di un lavoro che attende fin dai tempi dell’alluvione in Valtellina. Negli anni è stato fatto qualche intervento puntuale, ma il versante, colpito lo scorso anno anche dall’incendio, aveva bisogno di essere sistemato nella sua interezza. Con questi fondi riusciremo finalmente a mettere in sicurezza questa parte di città. La progettazione del primo lotto è già in fase avanzata, ora procederemo con quella del secondo lotto che viene finanziato con questa delibera». L’obiettivo è mettere in cantiere gli interventi nella prima parte del prossimo anno.


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