Chiavenna, polizia locale in azione contro rumori e velocità
Il centro sarà uno dei quartieri sotto la lente di ingrandimento

Chiavenna, polizia locale in azione contro rumori e velocità

Presentato il bilancio dell’attività e annunciati provvedimenti per migliorare la qualità di vita.

Giro di vite sul disturbo della quiete pubblica in orario notturno e sugli accessi alla zona a traffico limitato. Queste le due attività, ma un occhio di riguardo sarà dato anche al problema delle deiezioni canine e della velocità dei mezzi, su cui si concentrerà l’attenzione del comando della polizia locale di Chiavenna ed Uniti, che mercoledì ha presentato il resoconto relativo al 2018.

«Partendo dall’esperienza dello scorso anno, durante il quale abbiamo monitorato alcuni aspetti ci concentreremo su alcuni temi. Per quanto riguarda la zona a traffico limitato, il cui accesso è riservato ai residenti e alle attività commerciali, vogliamo limitare la presenza di auto nel centro storico. Per quanto riguarda la quiete notturna ci concentreremo sulle situazioni attorno ad alcuni esercizi pubblici. Ci sono già stati alcuni interventi, anche repressivi, e proseguiremo con il monitoraggio di altre realtà. Ci sono poi la questione dei cani, o meglio del senso civico dei padroni, con una campagna di controlli, e quella della velocità, in particolare di via Volta dove sarà collocato un sistema di rilevazione fisso per il quale di recente abbiamo avuto le autorizzazioni».

Intervenire sulla quiete pubblica, è materia decisamente complessa. Le segnalazioni da parte dei cittadini non sono mancate e, in una certa misura, il problema non è del tutto eliminabile: «Possiamo intervenire direttamente sanzionando il gestore – ha spiegato il comandante della polizia locale Maurizio Frenquelli – quando il disturbo, come nel caso della musica, deriva proprio dall’attività. Per gli schiamazzi degli avventori all’esterno la questione è decisamente più complicata».

Per quanto riguarda la Ztl si parla dell’accesso delle normali auto ma anche dei camion per le consegne di merci. Lo scorso anno le sanzioni sono state parecchie. Si parla di 370 verbali ai quali va aggiunta una quota delle 490 multe per divieto di sosta. Spicca una situazione che, per il momento, appare irrisolvibile. Quella di piazza Crollalanza, teoricamente compresa nella Ztl da metà anni ‘90 ma ancora oggi, di fatto, un parcheggio: «Controlli vengono effettuati – ha spiegato il vicesindaco Davide Trussoni – ma abbiamo una situazione complessa. L’area è molto utilizzata da chi ha il contrassegno per i disabili e sicuramente in questo caso ci sono degli abusi. In secondo luogo nella piazza sono presenti garage di privati a cui va garantito l’accesso. Questo, di fatto, impedisce di dotarla di un arredo urbano che scoraggi la sosta».

L’ultima notizia riguarda il probabile allargamento del servizio associato al territorio del Comune di Novate Mezzola: «Nell’ultimo periodo – ha concluso il sindaco Luca Della Bitta – è arrivata la richiesta di un altro comune del territorio e sono in corso valutazioni e approfondimenti. Se ne discuterà nella prossima Conferenza dei Sindaci. Ci siamo sempre detti aperti ad un allargamento della convenzione».

Il territorio di competenza del servizio associato riguarda ora circa 12 mila abitanti. In pratica metà Valchiavenna. Un numero destinato a crescere se entrerà, come preventivabile, anche Novate. Gli uomini agli ordini di Maurizio Frenquelli sono 7 ai quali si aggiunge un amministrativo. Novate Mezzola attualmente non ha un agente di polizia locale, anche se la figura è prevista in pianta organico.


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