Chiavenna, inaugurato il parco: un progetto nato dal confronto cittadino
Ieri la città ha partecipato all’inaugurazione del rinnovato parco (Foto by Foto Lisignoli)

Chiavenna, inaugurato il parco: un progetto nato dal confronto cittadino

Ieri il sindaco ha tagliato il nastro a Pratogiano per la nuova area verde realizzata. Il plauso di Cariplo: «Intercetta i nostri obiettivi».

«Il cambiamento all’inizio è difficile, confusionario nel mezzo e straordinario alla fine». Con queste parole il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta ha inaugurato ieri il nuovo parco di Pratogiano. L’ormai celebre parco smart oggetto lo scorso anno di una procedura di progettazione partecipata, che ha visto il coinvolgimento della popolazione.

Dopo un sacco di polemiche: «Pratogiano è il vero parco di Chiavenna. Un parco sfregiato nel corso dei decenni dall’asfalto al cemento. L’idea è stata quella di riportarlo per quanto possibile come era all’inizio. Un percorso duro, che ha richiesto coraggio e determinazione. Soprattutto per sconfiggere false notizie, pregiudizi e strumentalizzazioni. Il percorso è però arrivato alla fine anche grazie a un metodo, quello della progettazione partecipata, che ha visto il coinvolgimento di singoli cittadini, gruppi e associazioni. Il risultato di oggi è raggiunto grazie a tante persone che hanno detto la loro. Qualcuno ha sottolineato come avremmo potuto utilizzare i fondi in altro modo. In questo caso no, i fondi erano vincolati».

Il vicesindaco Davide Trussoni ha ripercorso le tappe che hanno portato alla giornata di ieri: «Nel marzo del 2016 grazie a un contributo della Fondazione Cariplo vengono dirottati i fondi per intervenire su un’area limitrofa a quella della stazione. Da lì la scelta di intervenire su Pratogiano, un’area sulla quale si sono spesi decenni di dibattiti e discussioni. All’inizio degli anni 60 venne proposta una revisione generale dell’area, quando ancora l’attuale parcheggio era utilizzato come deposito per i lavori della diga di Val di Lei. Una revisione che sarà effettuata, dopo amplissima discussione, nel 1973. Il Pratogiano che abbiamo conosciuto fino a ieri. Nel 1987-88 venne proposto un progetto di riqualificazione, per via delle piante in sofferenza,mai realizzato. Ora siamo alla presentazione di questo progetto di riqualificazione, nato con lo studio di fattibilità nel maggio del 2016. Uno studio che ha subito incontrato interesse ma anche forte contrarietà. Proprio per questo abbiamo avviato una progettazione partecipata che ha visto la presentazione di 27 osservazioni. Abbiamo coinvolto gli ordini professionali che hanno fatto una sintesi di questi contributi. Il risultato è quello che vedete, un parco più verde e accessibile».

Alla cerimonia è intervenuto anche Marco Dell’Acqua: «Questo progetto intercetta pefettamente tutti gli obiettivi della Fondazione Cariplo. Grazie alla capacità progettuale dei vostri enti, Chiavenna farà ancora la parte della protagonista con i prossimi bandi». All’appello manca ancora la parte legata al wi-fi e il totem per le informazioni e la ricarica di smartphone e tablet, oltre alla posa degli impianti del parco giochi inclusivo. La cerimonia si è conclusa con la benedizione dell’arciprete di Chiavenna don Andrea Caelli.


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