Chiavenna costruisce il suo futuro  «Aspettiamo le vostre osservazioni»
La zona di Via per Uggia a Chiavenna

Chiavenna costruisce il suo futuro

«Aspettiamo le vostre osservazioni»

Inizia l’iter per la revisione del Piano di governo del territorio comunale. Tra i punti che ci sono da affrontare l’espansione urbanistica dell’area delle Giavere.

«Nel giro di qualche giorno apriremo i termini per la presentazione delle osservazioni in vista della revisione generale del Piano di governo del territorio». A maggio era arrivata la decisione di prorogare per un anno lo strumento urbanistico di Chiavenna. Un periodo di rinvio tecnico necessario anche, come aveva annunciato l’assessore all’urbanistica Davide Trussoni, per sentire le istanze dei cittadini. C’è tempo, insomma, fino a maggio del prossimo anno. Tanto che probabilmente sarà la prossima amministrazione a farsi carico di portare a termine il lavoro.

Una prima indicazione di massima a maggio Trussoni l’aveva già data. Un’apertura sulla possibilità di stralciare la mai decollata espansione urbanistica dell’area delle Giavere del Liro. Un punto sul quale si sono accese le due ultime campagne elettorali chiavennasche. Sul tema si sono sempre confrontate due posizioni. Da una parte i favorevoli all’espansione nella convinzione che più alloggi ad un costo inferiore avrebbero attirato giovani coppie andando a contrastare il calo demografico della città a favore dei comuni limitrofi e calmierato il mercato. Secondo le stime degli anni scorsi il nuovo ambito di trasformazione avrebbe messo a disposizione, naturalmente al massimo delle sue potenzialità, alloggi per circa mille persone. Dall’altra i contrari per il consumo di suolo e il rischio di creare una nuova periferia per residenti desertificando il centro storico lasciato ai proprietari di seconde case.

Ma non è solo l’area delle Giavere a non essersi sviluppata in questi anni. Gran parte dei cosiddetti ambiti di trasformazione previsti dal piano è rimasta sostanzialmente nel cassetto. A dimostrazione di quanto poco abbia “tirato” il mattone negli ultimi anni. Oltre all’area di trasformazione delle Giavere del Liro, il Pgt contiene previsioni per aree di espansione come l’ambito di via Barini e il recupero di zone parzialmente dismesse con l’ex Imc di via Mario Del Grosso o quella dell’area FS-via al Tiglio.

Una decina di zone originariamente con destinazione diversa da trasformare in residenziali ma anche centri per servizi o aree commerciali. Con una previsione finale di aumento potenziale della popolazione di circa 1800 unità. Per tutti questi gli iter partiti sono pochi. Attualmente quello dell’ambito di trasformazione della zona di Via per Uggia, anche se i piani di recupero anche di un certo peso non sono mancati. Non è mancata nemmeno la prevista realizzazione di alcune opere previste dal Pgt. Prima fra tutte l’inserimento dei percorsi pedonali sul lungomera per i quali ormai sono arrivati i fondi.


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