«Chiavenna, Casa di riposo e Centro polisportivo sono le priorità»

Il sindaco Della Bitta fa il punto su due interventi strategici per l’anno appena iniziato.

Priorità della Valchiavenna per il 2020: la Casa di riposo e il Centro Polisportivo Valchiavenna. Questo almeno secondo il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta, che in questi giorni ha fatto il punto della situazione su due interventi che ormai reclamano spazio.

Sia per l’età avanzata delle strutture esistenti sia per nuove necessità della popolazione: «Inizia un nuovo anno di lavoro con grandi progetti e sfide da affrontare - spiega Della Bitta - . Il 2020 sarà un anno importante per portare a termine opere strategiche già avviate come la passeggiata lungo la Mera o la messa in sicurezza di tutto il versante di Bette. Per iniziare la ricerca di finanziamenti e progettazione di nuove opere inserite nel piano triennale dei lavori pubblici. Ma sarà anche occasione per avviare un piano di più anni su un tema che riteniamo urgente e che spesso non ha i fondi necessari: la manutenzione. In particolare partendo da strade e marciapiedi coinvolgendo diversi anni a venire». Questo per quanto riguarda la competenza stretta dell’amministrazione comunale chiavennasca. Ma ci sono due temi di natura comprensoriale: «Sarà l’anno di avvio, sotto il coordinamento della Cm della Valchiavenna e dopo la piena condivisione da parte della conferenza dei sindaci della Valchiavenna, dei due progetti di valle strategici per il futuro. In primis il progetto di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento della Casa di riposo. Si tratta dell’unica Rsa in Valchiavenna e merita davvero un investimento importante».

La Casa di riposo è stato oggetto una ventina di anni fa di lavori di riqualificazione per i quali i comuni stanno terminando di pagare il mutuo. Se non arriveranno finanziamenti servirà probabilmente affidarsi ancora a un prestito per mettervi mano e garantire standard più elevati e, forse, qualche posto in più. «In secondo luogo - continua Della Bitta - l’avvio del progetto complessivo di rinnovamento del centro sportivo comprensoriale con la piscina, la pista del ghiaccio, tennis. Chiederemo supporto economico e finanziamenti da parte dei livelli superiori, a partire dalla programmazione dei fondi provinciali che già lo scorso anno hanno finanziato interventi analoghi a Sondrio e Morbegno».

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