Chiavenna, ancora niente carte per il parcheggio
Un avviso presente da mesi sui nuovi parcometri di Chiavenna

Chiavenna, ancora niente carte per il parcheggio

Dopo mesi i parcometri in città non sono ancora stati abilitati per ricevere bancomat e carte di credito.

Un servizio che doveva partire entro la fine di agosto, poi posticipato all’inizio del nuovo anno ma che è ancora fermo al palo. Chi in questi mesi si era illuso di poter pagare il parcheggio a Chiavenna utilizzando la carta di credito o il bancomat al momento di arrivare al parcometro, ha dovuto rinunciare e affidarsi ancora alle monetine.

Con il rinnovo, parziale, del complesso dei parcometri a servizio delle aree a parcheggio a pagamento della città, l’amministrazione comunale aveva deciso di varare una novità che rendesse la vita un po’ più semplice agli utenti. Soprattutto a quelli cronicamente sprovvisti di monetine. Il tutto utilizzando una tecnologia che ormai hanno in tasca tutti. Attualmente sui parcometri compare una laconica comunicazione che sottolinea come il pagamento con le carte non sia ancora stato attivato. Dovrebbe, almeno questa è la promessa del Comune, essere però solo questione di giorni, ormai.

«Il progetto ovviamente non è stato accantonato - spiega l’assessore alla Viabilità del comune chiavennasco Davide Trussoni - e i ritardi sono dovuti esclusivamente a questioni tecniche. Attualmente siamo in attesa del via libera da parte del nostro servizio di tesoreria. Al massimo ci vorrà qualche settimana». In sostanza la banca deve solamente “abilitare” quello che non è molto diverso da un normale Pos. I parcometri acquistati, con una spesa di circa 25mila euro, dall’amministrazione comunale di Chiavenna durante la scorsa estate sono sei. Si tratta di modelli Primus Siemens Rtb dotati di modalità di pagamento tramite monete e lettore Pos Contactless.


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