Chiavenna, al via  recupero dell’ex fabbrica  Largo a uffici, negozi e appartamenti
L’immobile dell’ex Imc, ora di proprietà della Dispotec (Foto by foto lisignoli)

Chiavenna, al via recupero dell’ex fabbrica

Largo a uffici, negozi e appartamenti

Avviate le pratiche necessarie per l’intervento nell’area della storica azienda Imc. Nel piano interrato saranno realizzati box auto e lungo il Mera sono previsti due parcheggi.

Solo un anno fa l’assessore all’urbanistica del Comune di Chiavenna Davide Trussoni l’aveva indicata come una delle due aree industriali dismesse da recuperare, insieme a quella Morani di Poiatengo. Ora si passa dalle parole ai fatti. Avviata la procedura di esclusione dalla Valutazione Ambientale Strategica per l’ambito di trasformazione, anche se il procedimento ora è stato trasformato in un piano integrato di intervento, della storica fabbrica di macchine da scrivere Imc.

Uno stabilimento chiuso da circa 30 anni, anche se in parte in seguito era stato utilizzato dalla società Dispotech (proprietaria dell’immobile), prodotti per la refrigerazione, poi trasferitasi nell’area industriale di Gordona. Si tratta dell’immobile posto sul lato destro di via Mario Del Grosso. Attualmente al piano interrato ospita il mercatino dell’usato dell’operazione Mato Grosso “Il forziere”. Un’area situata vicino al centro storico ma i tecnici non a torto la considerano nella relazione di Vas «periferica e parzialmente degradata». Un grosso immobile lungo 70 metri, anche se l’area è persino più vasta. L’attuale immobile non sarà demolito ma diviso in due, con una parte centrale riservata a verde privato e una sostanziale riduzione delle volumetrie. Si Parla comunque di circa 7.700 metri cubi. Nel piano interrato saranno realizzati box auto. Al primo piano dei due immobili che nasceranno spazi per uffici, negozi e ricettivo. Poi due piani destinati al residenziale. Nella parte sud del complesso sarà realizzato un parcheggio ad uso privato.

In cambio l’amministrazione comunale ha ottenuto la realizzazione di due parcheggi, per un totale di circa 25 posti auto lungo il fiume Mera, la sistemazione delle aree verdi di scarpata che si affacciano sul fiume e la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale lungo tutta via Mario Del Grosso. Attualmente, infatti, la sede stradale è ristretta a causa degli stalli di sosta presenti a bordo strada. Che spariranno. Rispetto al vecchio ambito di trasformazione sparisce la passerella tra il ponte di via Aldo Moro e quello su viale Consoli Chiavennaschi.

La passerella sarà realizzata dall’amministrazione comunale sull’altro lato del fiume. L’accordo con il Comune «Abbiamo cambiato strumento rispetto all’ambito di trasformazione – spiega Trussoni – perché la proposta del privato contiene elementi di novità, pur rispettando in pieno gli obiettivi fissati dal Piano di Governo del Territorio. Si tratta di una grossa occasione per sistemare una zona che rischiava il degrado. Ritengo che l’accordo raggiunto con il privato, che ringraziamo per la disponibilità alla collaborazione, sia decisamente vantaggioso per la collettività».


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