Chiavenna, al PalaMaloggia un cantiere infinito: ora tocca al soffitto
Il PalaMaloggia

Chiavenna, al PalaMaloggia un cantiere infinito: ora tocca al soffitto

Al palazzetto dello sport di viale Maloggia devono essere sostituite alcune doghe piombate sul pavimento.

Dopo l’acqua piovana del passato, sul parquet del PalaMaloggia sono arrivati alcuni pezzi di soffitto. Ma ora, ad alcuni mesi dagli interventi di rifacimento della copertura, si lavora per risolvere definitivamente i problemi.

Nelle scorse settimane, infatti, una parte di queste strutture, posizionate nel corso dei lavori di costruzione della palestra, negli anni Novanta, sono cadute sul pavimento sottostante. Non ci sono stati feriti e bisogna rilevare che non si tratta di oggetti particolarmente pesanti, ma per precauzione le attività sono sospese. Una mossa inevitabile. Poi è intervenuta la Provincia, ente gestore della struttura utilizzata da studenti e sportivi. I tecnici, dopo aver rimosso il materiale, hanno ordinato i pezzi necessari per sostituire quello caduto. Sarà necessario attendere per una sistemazione definitiva, perché i ricambi non sono immediatamente disponibili. È stato infatti necessario chiedere all’azienda produttrice di riattivare la linea.

Sarà utilizzata una tipologia di manufatto parzialmente differente, per garantire una migliore stabilità. Sin d’ora dagli uffici competenti palazzo Muzio assicurano che non ci sono problemi statici. Il peso dei singoli pezzi non è elevato, ma chiaramente bisogna evitare ogni rischio. Secondo i tecnici, alla base di queste problematiche ci sono soprattutto pallonate calciate in modo violento verso il soffitto. Il calcetto, infatti, non è una delle discipline alle quali sono state aperte le porte del PalaMaloggia per lo svolgimento di attività agonistiche.


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