Cervo morto sotto una recinzione
Il giovane esemplare di cervi femmina trovato morto ieri mattina lungo la provinciale dei Cech

Cervo morto sotto una recinzione

Ieri mattina sul muro che costeggia la provincia dei Cech pendeva la testa del giovane esemplare

Cervi non solo sulla Colmen, una presenza che sembra ormai caratterizzare tutto il versante retico della Bassa valle e che presenta diffondendosi problematiche sempre più rilevanti sia sul fronte della viabilità, dei rischi per chi è in viaggio e non solo a Dazio, sia per le condizioni in cui vengono rinvenuti alcuni esemplari di ungulati.

Ieri mattina, una femmina di cervo di due anni, è stata notata riversa e senza vita sopra un muraglione che sovrasta il primo tiro della provinciale dei Cech orientale. La carcassa del selvatico era a Morbegno, a poche decine di metri dalla deviazione che porta dalla provinciale 10 alla frazione di Campovico, non lontano dal ponte di Ganda. Il macabro avvistamento è stato segnalato prima da alcuni passanti, sono stati attivati immediatamente gli effettivi della polizia provinciale che si sono recati sul posto.

L’animale era spirato con il collo incastrato tra le maglie di una recinzione metallica, gli addetti dell’ente Provincia hanno calato l’ungulato sul selciato della strada utilizzando una corda, hanno caricato la carcassa su un Pick up e lo hanno trasportato a Sondrio negli spazi predisposti per custodire questi resti, prima degli esami, delle verifiche dei veterinari.


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