Cervo investito, sparita la carcassa
Sul tratto strada su cui ieri mattina presto si è verificato l’investimento sono avvenuti altri incidenti simili

Cervo investito, sparita la carcassa

Incidente mercoledì mattina alle 6,30 a Selvapiana. Quando le polizia provinciale è arrivata ha trovato soltanto tracce.

Impatti terribili che mettono a rischio l’incolumità degli automobilisti e che non lasciano scampo agli animali. Mercoledì in zona Selvapiana, nel comune di Civo, lungo la provinciale dei Cech orientale si è registrato un nuovo investimento di un cervo.

L’episodio deve essere avvenuto presumibilmente prima dell’alba e l’incidente in realtà non è stato denunciato. Un automobilista che stava percorrendo verso le 6,30 di mattina la strada che porta da Caspano, Dazio a Morbegno ha visto un grande cervo morto sulla carreggiata e ha immediatamente avvertito il comando dei carabinieri. A quel punto è stata mobilitata la guardia venatoria di turno che ha raggiunto il luogo dell’investimento. Quando l’operatore della polizia provinciale è arrivato sul posto il cervo però non c’era più. Erano da poco passate le 7 e l’operatore insieme ad alcuni automobilisti ha effettuato un sopralluogo, sulla strada illuminata dai fari c’era una grande chiazza di sangue, sull’asfalto erano visibili frammenti di un paraurti, vetri, c’erano resti dell’animale, l’urto doveva essere stato tremendo.

«Uno sconquasso - ha commentato il referente della polizia provinciale - oltre il guard rail, lungo una breve scarpata, si possono vedere addirittura parte degli organi interni della bestia investita». Travolta e quasi sventrata nell’impatto. Aspetto sorprendente, la carcassa del selvatico «era sparita». Qualcuno, hanno chiarito i presenti, deve essere passato e averla caricata. La guardia venatoria arrivava da Chiavenna. Nel frattempo probabilmente c’è stato chi ha pensato di appropriarsi dei resti dell’animale. «Quando siamo arrivati sul posto dell’ungulato non c’era più traccia - ha confermato da Sondrio il comandante della polizia provinciale Graziano Simonini -. La dinamica dell’episodio - ha anche spiegato - è stata complessa. Chi ha investito il selvatico non ha allertato le forze dell’ordine, si è dileguato, resta sconosciuto. A chiamare i carabinieri è stato successivamente un automobilista che passava e ha messo in moto i soccorsi. I carabinieri hanno a quel punto contattato noi, il nostro addetto si è mosso da Chiavenna e nel frattempo qualcuno ha evidentemente preso la carcassa».

La zona è nota per gli investimenti, gli episodi di questo tipo sono frequenti. «Ne contiamo in provincia circa cento ogni anno - ha precisato il comandante Simonini - in alcune aree di incidenti così ne accadono spesso, esiste una segnaletica e forse andrebbero collocati sulla strada dei dissuasori, ma esistono credo dei problemi di costi».


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