Centro disabili, un milione per la sede
La presentazione della mostra che è in corso alle ferriere di Premadio

Centro disabili, un milione per la sede

Sarà realizzata riqualificando uno stabile di quattro piani che una volta ospitava un laboratorio. E fino al 13 dicembre la mostra allestita nelle ferriere di Premadio

Il Centro Diurno Disabili di Valfurva avrà una nuova sede nel comune di Valdisotto, in località Scleva. Merito del progetto che prevede un milione di euro (grazie ai fondi dei comuni confinanti) per la riqualificazione di uno stabile in zona Scleva, a suo tempo utilizzato per un’industria manifatturiera; un edificio di quattro piani, più uno interrato. Valdisotto, con una delibera di giunta, ha concesso lo stabile in comodato d’uso gratuito e la Comunità Montana Alta Valtellina, ente a capo del progetto, lo svilupperà nei prossimi mesi.

In concreto l’immobile di Scelva, fino a poco tempo fa destinato ad un laboratorio di confezioni femminili che ha chiuso i battenti dopo anni di attività, sarà concesso in comodato di uso gratuito vincolato alla realizzazione della nuova sede del centro diurno disabili “La nostra Baita”, che ora si trova in Sant’Antonio Valfurva, in uno stabile non più i possesso di efficienti requisiti di funzionalità.

Anche per questo, il comune di Valdisotto ha detto sì all’utilizzo dello stabile ubicato a Scleva, prevedendo anche la coibentazione dell’intero palazzo, oltre alla sostituzione totale dei serramenti, se possibile utilizzando la tecnologia del consumo tendente a zero,

E in questi giorni, sino a mercoledì, c’è un’opportunità in più per conoscere al meglio le attività e i programmi del centro disabili “La nostra Baita”. Alle ferriere di Premadio, in Valdidentro, è infatti stata allestita una mostra dal titolo “Chi sono? Sono con chi sono!”. Sino al 13 dicembre, dalle 17 alle 18.30, con ingresso libero, i visitatori potranno ammirare una suggestiva sintonia di colori, forme e immagini che narrano il mondo interiore..

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