C’è la mostra zootecnica e Chiesa trabocca di gente

C’è la mostra zootecnica e Chiesa trabocca di gente

Via Roma e le piazze centrali si sono trasformate in un palcoscenico per il lavoro e i prodotti degli allevatori valtellinesi, soprattutto del mandamento di Sondrio, e i loro capi di bestiame.

Ad attirare il pubblico la trentesima edizione della mostra zootecnica mandamentale, organizzata da Apa Sondrio insieme alla Comunità montana di Sondrio, Unione dei Comuni della Valmalenco, Unione dei Comuni di Spriana e Torre Santa Maria e al Consorzio turistico

Sin dal primo mattino di sabato nel centro della località malenca hanno iniziato a sfilare 74 capi di bestiame, in rappresentanza di 11 allevatori e aziende di bovini e di sette allevatori e aziende di capre: vacche della “razza bruna”, decisamente la più diffusa in Valmalenco e gli ovini sono stati ammirati con sguardi curiosi dai residenti e dai moltissimi turisti ; sguardi molto attenti, invece, sono stati quelli degli esperti dell’Apa (Associazione provinciale allevatori) che sono stati chiamati a giudicare i capi di bestiame per proclamare poi i vincitori dei concorsi.

Nella categoria “Migliori manze” ha primeggiato Perla dell’azienda Pizzo Scalino di Leonardo Nani con il secondo posto assegnato a un esemplare della stessa azienda e la menzione d’onore, invece, riservata a un capo di bestiame dell’azienda Iris di Montagna. L’Azienda Pizzo Scalino di Leonardo Nani si è aggiudicata anche la prima posizione nella categoria “Migliori mammelle” e nella categoria “Migliori vacche”.

Per quanto riguarda le capre, tra gli esemplari maschi il primo posto è stato assegnato a un animale dell’azienda di Simone Bergomi, mentre tra le femmine è stata premiata una capra dell’azienda di Maurizio Negrini.

«È stata una bellissima manifestazione - conferma Gianmario Tramanzoli, direttore di Apa Sondrio - con grandissima partecipazione di allevatori e turisti e una Chiesa straripante di gente».


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