Cavallo e asino uccisi  nella valle di San Sisto  Torna la paura dell’orso
Veduta della valle di San Sisto, sulla sinistra il Pizzo Quadro

Cavallo e asino uccisi

nella valle di San Sisto

Torna la paura dell’orso

I due animali trovati morti all’alpe Gusone, sopra Starleggia di Campodolcino. Le ferite fanno pensare all’aggressione di un plantigrado

Ancora un caso di predazione di animali al pascolo in Vallespluga. Un asino e un cavallo sono stati trovati privi di vita e con segni che sembrano inequivocabili.

Gli animali sono morti in un alpeggio situato sopra San Sisto, all’alpe Gusone, piccolissima frazione raggiungibile da Starleggia di Campodolcino.

Gli animali, sicuramente uccisi nella notte tra domenica e lunedì, presentavano ferite al collo, al volto e agli arti. Difficile che in questo caso si possa parlare di una morte accidentale in seguito a cadute. Il sospetto, viste le dimensioni dei due animali, è che si sia trattato di una predazione da parte di un orso.

Molto più difficile che si tratti di lupi. Sono comunque in corso i rilievi da parte della polizia provinciale. Come sempre molto cauta nel confermare l’effettiva natura di questi episodi prima di aver effettuato tutte le verifiche. La scena che lunedì si sono trovati davanti i pastori di Starleggia è stata abbastanza impressionante. I due animali sono stati trucidati, ma il predatore poi ha lasciato sia il cavallo sia l’asino integri. Senza cibarsene. Altro elemento della dinamica che fa pensare più all’orso che al lupo.

Si tratta dell’ennesimo caso di questa estate difficile per gli allevatori dell’alta Vallespluga. Finora la zona maggiormente funestata da eventi di questo tipo è stata quella di Montespluga. Qui siamo abbastanza distanti. Potrebbero essere stati gli stessi predatori, in grado comunque di coprire distanze notevoli, spostatisi tra la Val Loga e la sponda destra della valle del Liro, ma anche animali differenti.

A quanto pare si sta valutando di inserire nella zona alcune fototrappole per far luce sull’accaduto.

A Montespluga sono stati due gli episodi che hanno visto il ritrovamento di pecore uccise e l’ipotesi più probabile è anche in questi casi quella dell’orso, non del lupo.

Ancora più difficile venire a capo del caso del ritrovamento di tre mucche di razza Angus, sempre a Montespluga, quando due altri capi sono stati trovati feriti.


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