Causa incidente e si dà alla fuga  Indagini serrate, poi la denuncia
L’indagine dei carabinieri è stata lunga e meticolosa

Causa incidente e si dà alla fuga

Indagini serrate, poi la denuncia

A distanza di un mese il giovane credeva di averla fatta franca

Ma è stato identificato e ora dovrà rispondere di omissione di soccorso

Ci hanno messo un mese a ricostruire ogni minimo dettaglio che potesse consentire di dare un volto e un nome all’automobilista pirata che, a Montagna in Valtellina, ha causato un incidente in cui è rimasto coinvolto un motociclista senza però fermarsi a prestargli aiuto.

Ma alla fine la tenacia dei carabinieri è stata premiata. Un neo maggiorenne originario della provincia di Lecco ma residente in Valtellina - impossibile sapere di più sulle sue generalità - è stato denunciato a piede libero per il reato di omissione di soccorso . Il giovane quel giorno era alla guida di un’autovettura, affrontando una curva, ha invaso la carreggiata opposta da dove proveniva una moto di grossa cilindrata. Il centauro, per evitare lo scontro frontale, aveva sterzato bruscamente ma non era riuscito a mantenersi in sella, finendo contro un muro ai margini della strada.

I testimoni hanno raccontato ai carabinieri di Sondrio che l’automobilista, pur essendosi ben accorto dell’incidente causato, era scappato lasciando alla gente accorsa sul posto il compito di prestare aiuto al malcapitato che se l’è cavata con 15 giorni di prognosi, qualche livido e tanta paura, mentre per il giovane autista ora inizierà un lungo iter giudiziario.


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