Cataeggio, venti case inagibili per la frana
Uno dei massi caduti dalla Val Materlo sopra l’abitato di Cataeggio e che ha sfiorato le case

Cataeggio, venti case inagibili per la frana

Il sindaco Iobizzi ieri ha aggiornato il dossier con le criticità della Valmasino inviato agli enti. Un’abitazione è stata colpita da un masso, ma anche la strada tra municipio e parte vecchia del paese è chiusa.

Sono 20 le residenze interessate da apposita ordinanza, che vieta ai proprietari l’accesso dopo lo smottamento che nella notte fra giovedì e venerdì ha colpito il centro storico di Cataeggio. Chiusa anche la via interna che dal municipio porta alla parte vecchia del paese.

«Dei cento abitanti della zona - spiega il sindaco Domenico Iobizzi - abbiamo invitato chi abita negli immobili più vicini alla caduta dei massi a non entrare nelle case sino a nuovo ordine, che significa sino alla definitiva relazione dei geologi sullo stato di fatto del versante montuoso che sarà stilata lunedì. Sono una ventina le case sulle quali vige l’ordinanza, abitate da gente della vallata che però lavora e vive fuori zona e di norma rientra a Cataeggio nel fine settimana». Dopo il crollo del materiale che si è staccato dalla Val Materlo per finire sino all’abitato di Cataeggio a 40 metri dal municipio, il sindaco ha ripreso in mano le documentazioni preparate nei mesi scorsi sullo stato di dissesto idrogeologico di varie aree della Valmasino, «che avevo già inviato alle autorità competenti - afferma Iobizzi- . A questo punto mi rivolgerò con un’interpellanza direttamente a Roma per chiedere sostegno e aiuto economico a una valle troppo spesso abbandonata e che con le sole forze del Comune non riesce a stare in piedi».

La frana, 5mila metri cubi di roccia, ha sfiorato le case e ha sventrato la parete di una vecchia abitazione.


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