Martedì 17 Giugno 2014

Castione, dai vigneti arriva

la marmellata di fichi d’India

Paolo Piatta (primo da sinistra) e Michela Mozzi (prima da destra con gli altri volontari I fichi d’India selvatici

Sarà una delle prelibatezze del Ciapel d’oro 2014.

Durante l’edizione numero trenta della manifestazione che la Pro loco di Castione dedica ai piccoli viticoltori la si potrà gustare abbinata al formaggio – chi l’ha già assaggiata, assicura che è assolutamente una delizia -, oppure con il dessert, ma anche come base per fare del gelato.

Si sta parlando della marmellata di Opuntia, frutto il cui nome deriva dal greco Opus, per Opunte, l’antica capitale della Locride, ma forse non tutti sanno che questo è il termine botanico con cui si definiscono quelli che sono comunemente conosciuti come fichi d’India, in questo caso selvatici.

Proprio i frutti dei cactus autoctoni che crescono spontanei sui nostri terrazzamenti, tra i vigneti. Questi frutti ai quali per anni i contadini valtellinesi hanno dichiarato guerra, considerandoli degli infestanti, con il ricorso a diserbanti per debellarli, hanno catturato l’attenzione della Pro loco presieduta da Michela Mozzi, come racconta Paolo Piatta, volontario del sodalizio, nonché consigliere comunale, che ha avuto l’idea.

© riproduzione riservata