Case di riposo  Sondrio “riapre”  ai visitatori
La sede di via don Guanella della “Città di Sondrio”

Case di riposo

Sondrio “riapre”

ai visitatori

Già possibili nella sede di via don Guanella, venerdì anche in via Lusardi. In altre rsa aperte le prenotazioni

Da oggi “riapre” la Casa di riposo di Sondrio: saranno possibili le visite in via Don Guanella con le nuove modalità adottate a seguito dell’ordinanza del Ministero della salute; e da venerdì anche i familiari degli ospiti della struttura di via Lusardi potranno incontrare i loro parenti.

Modalità

«Il tutto, ovviamente, seguendo le linee guida ministeriali e regionali - precisa il presidente della Fondazione Casa di riposo Città di Sondrio, Costantino Tornadù, nell’annunciare la riapertura alle visite -. Si richiede ai visitatori uno di questi tre requisiti: il certificato di avvenuta vaccinazione rilasciato da una struttura sanitaria dopo la somministrazione della seconda dose; la certificazione di avvenuta guarigione, che ha validità di 6 mesi dalla data di fine isolamento; o un test antigenico o molecolare effettuato nelle 48 ore antecedenti la visita. Il visitatore, non per forza un parente, deve prenotare la visita e, dopo la conferma, dovrà compilare il patto di corresponsabilità, per poi presentarsi all’orari prefisssato».

In caso di bel tempo le visite si svolgeranno all’esterno, con la presenza di fino a due visitatori; la visita avrà durata di 45/60 minuti. Se, invece, le condizioni meteorologiche non dovessero essere favorevoli, la visita si svolgerà all’interno, ma alla presenza di un solo visitatore autorizzato, e anche i tempi saranno più ridotti.

Ieri sono “partite” anche le prenotazioni per le visite ad ospiti della Rsa “Villa del Sorriso” di Bormio, e della “Costante Patrizi” di Ponte in Valtellina, entrambe dirette da Claudio Tagliapietra, con la seconda reduce, ad ottobre, da un’ondata Covid che l’aveva gravemente segnata.

«Abbiamo aggiornato il Pog, Piano organizzativo gestionale, in base a quanto indicato nell’ordinanza ministeriale di sabato scorso e in base a quanto precisato, giovedì, da Regione Lombardia per il tramite dell’Ats della Montagna - sottolinea Tagliapietra -, e, ora, siamo pronti a dar corso alla visite raccogliendo le prime prenotazioni. Abbiamo inviato il dettaglio delle nuove regole a tutti i parenti degli ospiti, che da inizio settimana, potranno chiamarci sia per Bormio sia per Ponte in Valtellina».


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