Casattiva, i lavori iniziano ad ottobre  «Sarà un centro per gli anziani fragili»
Il tavolo dei relatori per la presentazione del progetto

Casattiva, i lavori iniziano ad ottobre

«Sarà un centro per gli anziani fragili»

Morbegno, presentato il progetto della rsa: potrà essere finanziato da obbligazioni solidali. L’inaugurazione prevista nel 2020. Nell’edificio una residenza sociale e due mini alloggi.

A ottobre i primi interventi di demolizione che precedono la riqualificazione dello stabile, nel 2019 il completamento dei lavori e nel 2020 l’inaugurazione ufficiale della struttura. É questa la tabella di marcia esposta ieri dal direttore della rsa di Morbegno, Giancarlo Rizzetto, durante la giornata di presentazione del progetto Casattiva, housing sociale a favore di persone anziane fragili.

Un’occasione pubblica dove la fondazione Ambrosetti Paravicini presieduta da Emilio Campanella ha reso noti i contenuti del nuovo servizio pensato dall’ente. Presenti alla giornata Giandomenico Fumagalli e Nicoletta Sterlocchi di Banca Prossima Spa, banca del Gruppo Intesa Sanpaolo, i progettisti dello studio Aegis di Brescia, Nicola Cantarelli ed Eleonora Zucchelli che collaboreranno con l’impresa locale Quadrio costruzioni per realizzare il progetto, «partito con l’acquistato dell’immobile su via Stelvio (l’ex casa Bernasconi) confinante sul retro con la proprietà della nostra casa di riposo- ha spiegato Campanella- con l’idea di realizzarvi Casattiva che prevede la demolizione e la ristrutturazione dell’edificio che metteremo a disposizione della città». Hanno già mostrato interesse all’iniziativa le due fondazioni benefiche morbegnesi, Mattei e Promor «ma anche l’ente montano ha accolto la richiesta di adesione al progetto mettendo a disposizione 50.000 euro- ha specificato Rizzetto- e ci auguriamo che il Comune ci venga incontro con gli oneri di urbanizzazione».

Il sindaco Andrea Ruggeri ha garantito di venire incontro all’iniziativa «che porta un servizio importante per la popolazione all’interno dei quello che, insieme al vicino presidio territoriale ospedaliero, diventerà un polo multiservizi del mandamento in un’area che sarà attraversata dalla nuova viabilità cittadina, cioè l’attuale strada 38 che verrà declassata con l’arrivo della nuova statale».

La Casa verrà ampliata e collegata direttamente al padiglione Ambrosetti della rsa e manterrà un ingresso indipendente con un passaggio pedonale che collega via Stelvio (cioè la statale 38) ai giardini ed al parcheggio interno. Sarà realizzata una residenza sociale al primo piano (10 posti letto) due mini-alloggi al secondo piano (4 posti letto) per persone anziane autosufficienti in situazione di fragilità; un centro servizi al piano terra per orientare le famiglie . Per realizzare il progetto la fondazione ha presentato richiesta di contributo a Fondazione Cariplo e ha chiesto a Banca Prossima l’emissione di un prestito tramite il portale Terzo Valore.

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