Casa di riposo, maggioranza inquieta  Pozzi non ci sta e pensa di dimettersi
Acque agitate nella maggioranza per il progetto sulla casa di riposo (Foto by archivio)

Casa di riposo, maggioranza inquieta

Pozzi non ci sta e pensa di dimettersi

Bormio, il consigliere chiede di fermarsi sul progetto della struttura e propone alternative. Il sindaco sottolinea come ormai si sia alla fase esecutiva e boccia l’ipotesi di farla a Sondalo».

Acque agitate nell’ambito al gruppo di maggioranza del Comune di Bormio. Il consigliere Enrico Pozzi, che aveva iniziato questo periodo amministrativo nelle file della minoranza per passare successivamente in maggioranza, minaccia di lasciare la compagine del sindaco Roberto Volpato, fondando un gruppo indipendente. La causa del malcontento di Pozzi, personaggio esperto della vita amministrativa bormina, riguarda la decisione del sindaco di realizzare una nuova casa di riposo a Bormio, una scelta che già in passato ha sollevato parecchie perplessità in zona e nei paesi limitrofi.

«Prima di procedere alle gare di appalto imminenti, chiedo di fermarsi e fare un passo indietro - la considerazione di Pozzi -. Una nuova casa di riposo a Bormio significa una spesa finanziaria ingente che andrà a ricadere sulle future generazioni - accusa l’esponente della maggioranza -. Non è una decisione che si possa prendere a cuore leggero e invece vedo che non se ne parla mai». «Con i sindaci Pedrana e Ferro Tradati dei problemi grossi si parlava eccome, invece ora su una questione fondamentale per il futuro di Bormio, si tace», prosegue sempre il consigliere.

«Io mi sento solo un numero nel gruppo di maggioranza e per questo motivo sto seriamente pensando di rendermi indipendente - afferma ancora Pozzi -. Piuttosto di spendere tanti soldi con una nuova costruzione a Bormio, si ripensi all’idea di poter sfruttare uno dei padiglioni dimessi dell’ospedale Morelli di Sondalo». Per Pozzi oltre ai costi altissimi, anche la posizione della futura casa di riposo è contestabile: «Si va a costruire sotto l’albergo Sant’Anton e un domani gli ospiti della casa di riposo si troveranno a dover affrontare una strada in salita, difficilissima da percorrere in carrozzina». Non mancano ovviamente le reazioni nelle file della maggioranza a questa presa di posizione.

Il sindaco Roberto Volpato respinge la proposta di Pozzi: «Se vogliamo che la casa di riposo sia pronta fra vent’anni, allora possiamo fermarci, invece andiamo avanti. Siamo nella fase esecutiva del progetto. Della possibilità di realizzarla a Sondalo si era già parlato in passato e resta un’ipotesi del passato superata dagli eventi».

«Per quanto riguarda la volontà di Pozzi di rendersi indipendente, a noi non hai mai espresso questa volontà, ma se questa è la sua posizione, la rispettiamo».

Oltre a quella del sindaco Volpato, Pozzi vorrebbe sentire anche la voce del presidente della casa di riposo di Bormio, Arrigo Canclini sul futuro della struttura. «Quello che mi preoccupa è anche il totale disinteresse dei giovani di Bormio verso la vita amministrativa del paese e anche verso le tradizioni. Quest’anno è saltato il palio delle contrade; i giovani pensano solo alla sport, alle Bormiadi, ma Bormio non può essere solo quello», conclude Pozzi.


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